Appuntamento domenica 8 marzo presso la Sala Conferenze dell’ex Convento in Piazza Umberto I


RICCIA. Domenica 8 marzo alle ore 11:00, presso la Sala Conferenze dell’ex Convento in Piazza Umberto I, si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Le ragioni del NO in difesa della Costituzione”, promosso dal Comitato Società Civile per il NO al referendum – Molise.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di informare la cittadinanza sui rischi che la riforma della giustizia oggetto di referendum potrebbe comportare per l’assetto democratico del Paese. Il dibattito vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni, magistrati e avvocati, uniti dalla volontà di preservare l’autonomia del potere giudiziario.

Ringrazio il Comitato per avermi affidato le conclusioni dell’incontro. La battaglia referendaria non è una questione tecnica per addetti ai lavori, ma una sfida di civiltà giuridica che riguarda tutti i cittadini. La giustizia non ha bisogno di prove di forza, ma di efficienza e indipendenza perché riformare non può significare indebolire i presidi di legalità o creare una separazione che rischierebbe di sottomettere l’azione penale al controllo della politica. Difendere la Costituzione significa garantire che ogni cittadino sia uguale davanti alla legge, senza zone d’ombra.

L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali di Pietro Testa, Sindaco di Riccia, a cui seguiranno gli approfondimenti tecnici e politici dei relatori. Ad alternarsi al tavolo degli interventi saranno Giuseppe Iglieri, portavoce del Comitato Società Civile per il NO, la Dott.ssa Greta Giannini, Magistrato presso la Corte d’Appello di Roma e membro del Comitato “Giusto dire NO”, e l’Avv. Claudio Neri per il Comitato Avvocati per il NO. La scelta della data non è casuale: celebrare l’evento l’8 marzo carica l’iniziativa di un valore simbolico profondo, legando indissolubilmente la difesa dei diritti fondamentali e della Costituzione alla costruzione di una società libera, equa e realmente inclusiva. La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare a questo importante momento di confronto democratico.