Il tema di quest’anno, ‘La donna e la difesa della libertà come atto di coraggio’, ha trovato una sintesi perfetta in un racconto corale che ha saputo mescolare riflessione storica, letteratura, musica e arte pittorica


VENAFRO. Si è conclusa tra l’entusiasmo generale e un’eccezionale partecipazione di pubblico la nona edizione di ‘Femminile Plurale’. L’evento, svoltosi nel pomeriggio di sabato 7 marzo, ha trasformato la Palazzina Liberty in un cuore pulsante di cultura e umanità, registrando il tutto esaurito e confermando la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi e profondi del panorama culturale locale.

Il tema di quest’anno, ‘La donna e la difesa della libertà come atto di coraggio’, ha trovato una sintesi perfetta in un racconto corale che ha saputo mescolare riflessione storica, letteratura, musica e arte pittorica, lasciando il pubblico visibilmente commosso e arricchito.

Ospite d’eccezione è stata Vladimir Luxuria, che ha incantato i presenti con la sua intelligenza, autoironia e una profonda preparazione culturale. Di straordinario valore è stato il dialogo tra Luxuria e Maria Assunta Prezioso: un incontro intimo e sociale al tempo stesso, che ha ribadito come la cultura sia, prima di tutto, un atto d’amore e uno strumento imprescindibile di inclusione. Luxuria ha inoltre chiarito che la celebrazione dell’8 marzo non deve svuotarsi di significato e limitarsi soltanto ad apparire come una festa senza valore. Finché ci saranno femminicidi e ingiustizie sociali la parola festa sarà sempre fuori luogo, aggiungendo quanto sia necessario introdurre nelle scuole corsi di educazione affettiva sessuale, utili a contrastare e prevenire la violenza di genere.

La forza della determinazione femminile ha trovato voce nel racconto di Giuditta Di Cristinzi, che attraverso i personaggi di Vanna e Gaetanina ha messo in scena la volontà preziosa di plasmare il proprio destino intorno al talento e alla libertà.

L’alchimia del pomeriggio è stata completata da due eccellenze artistiche: il talento straordinario di Fabiola Valerio, che ha coinvolto il pubblico in un emozionante tributo a Patti Smith e alla Vanoni e la pittura viscerale e introspettiva di Marianna Capasso Barbato, le cui tele hanno saputo catturare lo sguardo e l’anima dei presenti.

Un momento di profonda riflessione è stato offerto da Rocco Viccione, che ha celebrato l’80º anniversario del voto alle donne, ricordando come la nostra Repubblica sia nata proprio grazie alla partecipazione attiva delle donne e delle 21 madri costituenti.

L’associazione ‘Venus Verticordia – Cultura è Bellezza’ vede dunque realizzato l’auspicio del filosofo Francesco Giampietri, secondo il quale “la bellezza può manifestarsi ovunque persino nella provincia delle province.”