Legambiente Molise: “Procedimento corretto, ora si proceda uniti verso l’attivazione dell’ente”
CAMPOBASSO. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal consigliere regionale Massimo Romano contro il decreto ministeriale sulla perimetrazione e zonizzazione provvisoria del Parco Nazionale del Matese.
Con la sentenza n. 04469/2026 i giudici hanno stabilito che un singolo consigliere non è legittimato ad agire in sostituzione dell’ente Regione e che non risultano lesi i suoi poteri istituzionali, ricordando inoltre che l’iter avviato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha coinvolto la Regione Molise, i Comuni e i portatori di interesse attraverso tavoli tecnici coordinati dall’ISPRA fin dal 2018.
Per Legambiente la decisione conferma la correttezza del procedimento e rimuove un ostacolo alla nascita del Parco, atteso dal 2017, anno della legge istitutiva. L’associazione sottolinea che il decreto ministeriale del 22 aprile 2025 resta pienamente valido, con perimetrazione e misure di salvaguardia già in vigore, e ricorda che dall’agosto 2025 il Parco dispone di un comitato di gestione provvisoria. Da qui l’appello alle Regioni Campania e Molise e al Ministero affinché si acceleri il percorso verso l’intesa definitiva e l’istituzione dell’ente Parco, superando scontri politici e ritardi burocratici per garantire tutela della biodiversità e opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio matesino.




