L’azienda comunica ulteriori esuberi incentivati, ma per il sindacato resta la contraddizione tra gli annunci produttivi e il ricorso agli ammortizzatori sociali
TERMOLI. Nuova fumata nera sul fronte occupazionale per lo stabilimento Stellantis di Termoli. L’11 marzo 2026 si è tenuto l’incontro tra le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale per discutere la procedura di incentivazione all’uscita, denominata ‘Separation’, che – secondo Fiom Territoriale Molise – comporterà la perdita di altri 60 posti di lavoro.
La sigla sindacale ha espresso la propria ferma contrarietà alla gestione aziendale, decidendo di non siglare l’accordo. Il nuovo provvedimento giunge a pochi giorni di distanza dall’ultimo tavolo nazionale, durante il quale Stellantis aveva illustrato alcune possibili prospettive produttive per lo stabilimento di Termoli. Tuttavia, per la Fiom Molise esiste una palese contraddizione tra i piani industriali dichiarati e la realtà dei fatti: “Mentre si annunciano nuove attività – rimarcano infatti dalla sigla sindacale – continuano le uscite e prosegue il ricorso agli ammortizzatori”.




