Conferenza stampa alla Regione per esprimere preoccupazione sui ritardi previsti nel completamento dell’opera e sull’aumento dei costi
CAMPOBASSO. Rfi bandisce una gara d’appalto da 42,6 milioni per il rifacimento delle gallerie e il completamento dell’elettrificazione sulla tratta ferroviaria Campobasso-Roccaravindola-Isernia, per Pd e M5s i ritardi non sono più accettabili, così come anche il continuo aumento dei costi.
Una posizione esposta in una conferenza stampa che i consiglieri regionali del Pd Alessandra Salvatore e Vittorino Facciolla e del M5s Roberto Gravina hanno tenuto oggi a Palazzo D’Aimmo, alla presenza della sindaca di Campobasso Marialuisa Forte.
“Abbiamo già raccolto 3mila firme dei cittadini che chiedono la riapertura del tratto ferroviario dal capoluogo a Bojano e della stazione di Campobasso – ha detto la capogruppo dem Alessandra Salvatore – Abbiamo inviato una Pec a Rfi, al presidente della Regione Francesco Roberti, all’assessore Michele Marone e al sottosegretario Vincenzo Niro per chiedere un incontro urgente in cui ci sia fornita tutta la documentazione sul progetto, le indagini geologiche e il cronoprogramma oggi irrealistico”.
“Campobasso – ha rimarcato Roberto Gravina – resta l’unico capoluogo senza ferrovia attiva da sei anni, e la Regione, in particolare l’assessore Marone, deve assumersi la responsabilità politica e amministrativa di garantire trasparenza, monitoraggio reale e tempi certi per i cittadini. Noi continueremo a seguire ogni passo, senza fermarci, fino a quando non saranno assicurati atti chiari e lavori concreti”.



