Numeri in calo rispetto ai dodici mesi precedenti. I reparti più a rischio restano il Pronto Soccorso e i reparti psichiatrici
CAMPOBASSO/ISERNIA. Nel 2025 in Molise sono stati registrati 18 episodi di violenza a danno degli operatori sanitari, segnando una diminuzione rispetto all’anno precedente. Lo rileva la relazione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie. Lo riporta l’Ansa.
Le segnalazioni provengono esclusivamente dal personale delle strutture sanitarie pubbliche. Dai dati emerge che le donne subiscono un maggior numero di aggressioni rispetto agli uomini, mentre le qualifiche più esposte risultano essere quelle di infermieri e medici chirurghi, in particolare coloro che operano in ambito ospedaliero.
Le aree più a rischio sono il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura e il Pronto soccorso, luoghi in cui gli operatori affrontano una maggiore esposizione a comportamenti aggressivi da parte dei pazienti. Anche i punti di erogazione delle prestazioni socio-sanitarie a livello territoriale presentano criticità: il Servizio per le dipendenze continua a essere segnalato come un ambiente particolarmente complesso, seguito dalle Case-Ospedali di Comunità, seppur con una casistica inferiore.
Non risultano, invece, segnalazioni di violenze nel settore privato accreditato convenzionato con il Sistema Sanitario Regionale. Secondo l’Osservatorio, ciò potrebbe essere legato all’assenza delle tipologie assistenziali più a rischio, attualmente erogate esclusivamente dalle strutture pubbliche.
Gli episodi di violenza avvengono più frequentemente nei giorni feriali, con una leggera prevalenza nelle fasce mattutine. La forma più comune di aggressione è quella verbale, che in alcuni casi sfocia anche in danni ai beni della struttura sanitaria.
Questi dati evidenziano l’importanza di strategie mirate alla protezione degli operatori, soprattutto in ambito ospedaliero e nei servizi dedicati alla psichiatria e alle dipendenze, al fine di garantire sicurezza e serenità sul luogo di lavoro.




