Sabato 21 e domenica 22 marzo torna la rassegna del Fondo per l’Ambiente Italiano con visite guidate a contributo libero


RICCIA. Torna l’appuntamento con il patrimonio culturale e paesaggistico italiano grazie alla XXXIV edizione delle ‘Giornate FAI di Primavera’. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, il borgo di Riccia sarà il cuore pulsante delle iniziative in Molise, offrendo ai visitatori quattro itinerari tematici alla scoperta di una storia millenaria che spazia dall’epoca romana a quella rinascimentale.

Il punto di accoglienza e partenza di ogni percorso sarà allestito in Piazza Sedati. Ciascun itinerario, della durata di circa 60 minuti, è stato studiato per essere indipendente e prevede la visita a due luoghi significativi, uno di carattere religioso e uno civile. Ad accompagnare il pubblico nella narrazione saranno gli ‘Apprendisti Ciceroni’ delle classi terza e quinta del Liceo Scientifico ‘G. Galilei’ di Riccia, che guideranno i presenti anche all’interno di residenze private e siti solitamente chiusi al pubblico.

Il primo percorso, denominato ‘Riccia tra arte, musica e poesia’, attraverserà l’antica porta dell’Arco del Filosofo e la Chiesa di Santa Maria Assunta, nota per la sua Dormitio Virginis del tardo Quattrocento. Tappa d’eccezione sarà Palazzo Cima, dimora del compositore Michele Cima, dove si potranno ammirare arredi del primo Novecento e testimonianze rinascimentali. Il secondo itinerario, ‘Siste Hospes: benvenuto forestiero’, si concentrerà su Piazza Sedati, sulla fontana barocca del 1640 voluta dal principe Fabrizio De Capua e toccherà la Chiesa della Madonna del SS. Rosario e il Palazzo Reale.

Il terzo tragitto, ‘Riccia fuori e dentro le mura’, condurrà dalla Chiesa della SS. Annunziata, dove saranno esposti alcuni clavicembali della Bottega Ciocca, fino alla ‘Porta del Casino’ e al Magazzeno, sede di una ricca raccolta di oggetti della tradizione contadina e dei macchinari dell’ex lanificio Palmieri. Infine, il percorso ‘La corte dei De Capua e le lacrime di una regina’ approfondirà la dinastia che ha guidato il feudo per cinque secoli, includendo il Castello De Capua con il suo imponente mastio e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove riposa Costanza di Chiaromonte, unica regina di Napoli sepolta in Molise.

Le visite si svolgeranno la mattina dalle 9:30 alle 13:30 (ultimo ingresso ore 12:30) e il pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30 (ultimo ingresso ore 17:30). Solo per la mattina di domenica, la Chiesa di Santa Maria Assunta non sarà visitabile durante le funzioni religiose. Per i soci FAI o per chi sottoscriverà la tessera in loco è previsto l’accesso prioritario. Ogni contributo raccolto durante le giornate sosterrà la missione della Fondazione nella tutela e valorizzazione del patrimonio nazionale.