Pronunciamento in sede giurisdizionale dei giudici della Quinta sezione. Il candidato sindaco del centrodestra Aldo De Benedittis, sconfitto da Marialuisa Forte, chiedeva l’annullamento della tornata elettorale o la vittoria al primo turno. La sindaca: “Verdetto che conferma il percorso intrapreso”


CAMPOBASSO. Elezioni comunali di Campobasso, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dal candidato sindaco del centrodestra Aldo De Benedittis, sconfitto al ballottaggio per pochi voti dalla sindaca di centrosinistra Marialuisa Forte.

Ricorso in cui si chiedeva la revisione del risultato elettorale (in particolare si invocava la vittoria al primo turno del candidato sindaco Aldo De Benedittis) o l’annullamento, per irregolarità, delle votazioni.

A pronunciare il verdetto, in sede giurisdizionale, i giudici della Quinta sezione, che si sono definitivamente pronunciati sull’appello, respingendolo. E stabilendo la compensazione delle spese.

Il pronunciamento del Consiglio di Stato segue quello del Tar Molise, che il 17 luglio dello scorso anno aveva respinto l’istanza del centrodestra, sostenendo che non erano state rilevate “le violazioni delle regole di voto e di scrutinio talmente gravi, manifeste e sistematiche, da far emergere un quadro di generale inquinamento del voto”, delle quali aveva parlato il centrodestra nel suo ricorso. Così come erano state rigettate le ipotesi di irregolarità sulla presenza di schede ballerine, “rimaste allo stato di una mera enunciazione del ricorso, peraltro resa solo in forma generica e dubitativa, di cui non è stato fornito alcun riscontro”.

“Ho sempre riposto fiducia nella magistratura, anche dopo il primo pronunciamento del Tar che non aveva rilevato alcuna irregolarità – ha dichiarato la sindaca Forte appena appresa la notizia – Ho affrontato questo secondo passaggio giudiziario con serenità, continuando a dedicarmi ai problemi della città e dei cittadini, che restano la mia priorità al di là di ogni controversia. Sono soddisfatta per Campobasso: questo verdetto conferma il percorso intrapreso e mi sprona a proseguire con determinazione nell’unico obiettivo che mi guida, quello di lavorare per il bene della comunità”.

Carmen Sepede