Siglato il contratto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste


CAMPOBASSO. È ufficiale: il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha sottoscritto con il Distretto del Cibo Olio EVO Molisano il contratto relativo al Programma di Distretto Produttivo. Il riconoscimento formale da parte del Ministero rappresenta un risultato concreto e storico per tutto il comparto olivicolo molisano, valorizzando una filiera che affonda le radici nella tradizione agricola del territorio e che guarda con determinazione ai mercati nazionali e internazionali.

Il Distretto del Cibo Olio EVO Molisano, nato dall’intuizione e dalla determinazione del Dott. Luigi di Majo, è il primo Distretto del Cibo riconosciuto in Molise, un primato che testimonia la capacità del territorio di organizzarsi, fare rete e presentarsi con autorevolezza nelle sedi istituzionali nazionali.

Il contratto appena sottoscritto con il Ministero, denominato Accordo di Distretto, si compone di un progetto trainante presentato direttamente dal Distretto, e da ulteriori 10 progetti di investimento presentati da altrettante imprese del settore.

Il progetto del Distretto, in particolare, sarà finanziato al 100% dal Ministero e si articola in capitoli di investimento su attività immateriali quali ricerca scientifica, promozione, comunicazione e tracciabilità in blockchain nell’ambito della filiera.

Il contributo in conto capitale che il Ministero erogherà a fronte del programma presentato ammonta a complessivi € 7.477.056,23, a cui si aggiungono ulteriori circa € 4.000.000,00 di investimenti privati.

“La sottoscrizione dell’accordo di distretto è la conferma che il nuovo paradigma di rapporto istituzionale improntato sul confronto diretto tra i Distretti produttivi e il Ministero può determinare una più efficiente allocazione delle risorse a sostegno del settore – dichiara Paolo De Matteis Larivera, Presidente del Distretto – Abbiamo presentato un programma di investimenti innovativo e strettamente aderente agli indirizzi strategici comunitari e la  soddisfazione che proviamo oggi è quella di chi sa che ogni passo è stato fatto correttamente e con professionalità. Ora inizia la parte più importante: veicolare efficacemente gli investimenti per creare un vero e proprio “sistema dell’olio molisano”, che parta dalla costruzione di un profilo identitario comune nel quale le aziende del nostro territorio possano riconoscersi e, soprattutto, essere riconosciute dal consumatore”.