Negli ultimi giorni molti utenti stanno ricevendo richieste di denaro in apparenza innocue ma che in realtà sono un raggiro


ROMA. Dalle truffe del finto carabiniere e della ballerina si passa ora a quella del “finto dentista”. Negli ultimi giorni molti utenti stanno ricevendo su WhatsApp richieste di denaro apparentemente innocue ma costruite ad arte: “Puoi prestarmi dei soldi? Devo pagare il dentista”.

Come riporta Tgcom24, a differenza di altri raggiri, non si parla più di emergenze drammatiche, ma di spese improvvise per cure dentistiche, come una carie o un apparecchio. Proprio questa apparente normalità rende la truffa più credibile. Non a caso diversi studi dentistici italiani hanno lanciato l’allarme: i truffatori utilizzano il loro nome senza alcun legame reale.

Il meccanismo è ormai noto: dopo aver violato l’account di una persona, i malintenzionati inviano messaggi a tutti i contatti in rubrica. Il testo è sempre simile: richiesta urgente di denaro (spesso intorno ai 1.500 euro), problemi con la carta e promessa di restituzione in tempi brevissimi, anche nel giro di poche ore.