Nella Chiesa di Sant’Antonio di Padova l’evento del coro ‘Samnium Concentus’


CAMPOBASSO. Nel pieno misticismo della Settimana Santa, la Chiesa di Sant’Antonio di Padova ospiterà lunedì 30 marzo, alle ore 19:15, il concerto spirituale ‘Stabat Mater Dolorosa’. L’evento, incentrato sulla Passione di Cristo ‘in ‘poesia e in musica’, vedrà protagonista il Coro Polifonico Femminile ‘Samnium Concentus’ diretto dal Maestro Guido Messore.

La serata proporrà un percorso meditativo arricchito dalla partecipazione dell’attore campobassano Aldo Gioia, voce recitante impegnata nella lettura di liriche firmate da Giuseppe Ungaretti, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri e Alda Merini. Ai momenti poetici si alterneranno le esecuzioni musicali di autori che hanno interpretato con profondo sentimento il cammino di Gesù verso il Golgota e il dolore della Vergine Maria.

Fulcro del programma sarà lo ‘Stabat Mater’, sequenza del XIII secolo attribuita a Jacopone da Todi, composta da venti strofe che verranno eseguite in alternanza con il versetto in gregoriano affidato alla voce del salmista Giorgio Iannitto. La struttura dell’opera si preannuncia come una delle pagine più profonde della tradizione, capace di spaziare tra raccoglimento, tensione drammatica e slancio espressivo.

Il repertorio musicale includerà tre diverse versioni dello ‘Stabat Mater’ appartenenti a epoche e stili differenti. Si partirà dal barocco con la versione integrale del compositore Giuseppe Tartini, per poi passare alla tradizione locale con un brano frutto della creatività popolare di San Giovanni in Galdo, proposto nella versione polifonica per coro femminile curata dallo stesso Guido Messore. A concludere l’evento sarà lo ‘Stabat Mater’ del compositore veneto vivente Gianmaria Durighello, un’opera costruita sulla melodia del tenor gregoriano, scritta il Venerdì Santo del 2020 e dedicata alle vittime della pandemia.