L’organizzazione invita i soci a segnalare le perdite ai Comuni per attivare le procedure del Fondo di Solidarietà Nazionale


CAMPOBASSO. A seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito duramente il territorio regionale, Coldiretti Molise ha dato il via alle procedure per la quantificazione dei danni subiti dalle centinaia di imprese agricole e zootecniche attualmente in difficoltà. La struttura tecnica dell’organizzazione è impegnata in un monitoraggio costante per assistere gli imprenditori nella fase di segnalazione dei danni, passaggio necessario per l’attivazione dei ristori.

L’iter burocratico prevede che le aziende interessate segnalino i danni alle colture, completi dei relativi dati catastali, utilizzando un’apposita modulistica da inoltrare al Comune in cui sono ubicati i terreni. Spetterà poi alle amministrazioni comunali trasmettere la documentazione alla Regione Molise, che avvierà i sopralluoghi necessari per richiedere al Ministero il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento calamitoso. Solo dopo l’emissione dello specifico decreto ministeriale sarà possibile presentare le domande per accedere ai benefici del Fondo di Solidarietà Nazionale.

L’organizzazione si è mossa tempestivamente subito dopo l’alluvione. Attraverso una nota ufficiale firmata dal presidente Claudio Papa e dal direttore Aniello Ascolese, Coldiretti ha chiesto alla Regione di predisporre le verifiche tecniche per la delimitazione dei territori colpiti. Successivamente, il 2 aprile, è stata inviata una ulteriore comunicazione al Presidente della Regione, Francesco Roberti, per sollecitare la richiesta al Governo nazionale della dichiarazione dello stato di emergenza, data la gravità dei danni riportati non solo dalle colture, ma anche dalle infrastrutture rurali come strade, ponti e canali.

“Il riconoscimento dello Stato di emergenza, una volta dichiarato – spiega il presidente Papa – consentirebbe alla Regione di valersi di poteri straordinari per poter intervenire e decidere gli interventi urgenti da porre in essere, non altrimenti gestibili con i mezzi ordinari”. Tuttavia, per arrivare a ciò – ha precisato invece Ascolese – “bisogna che gli imprenditori facciano la loro parte segnalando al più presto i danni subiti”.

Per supportare gli agricoltori nella compilazione del modello predisposto dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, Coldiretti invita i propri soci a recarsi presso gli uffici territoriali dell’organizzazione distribuiti in tutta la regione. Qui, gli imprenditori potranno ricevere l’assistenza tecnica necessaria per formalizzare correttamente le segnalazioni e avviare il percorso per l’ottenimento dei contributi previsti dalla normativa vigente.