L’ateneo mette in campo con misure straordinarie. Tra gli interventi decisi anche una gestione più flessibile della sessione d’esami di aprile
CAMPOBASSO. Fronteggiare le criticità legate alla violenta ondata di maltempo con cui il Basso Molise sta facendo i conti, e in particolare la comunità di Petacciato, interessata da un vasto movimento franoso: l’Università del Molise scende in campo.
Nel pomeriggio di oggi, mercoledì 8 aprile, il rettore Giuseppe Peter Vanoli ha convocato un Tavolo tecnico con i direttori di Dipartimento, alla presenza del direttore generale, della prorettrice vicaria e della delegata alla Didattica, per definire interventi urgenti a sostegno degli studenti.
“Il nostro Ateneo intende essere parte attiva con azioni e misure straordinarie nella risposta all’emergenza” ha dichiarato Vanoli, sottolineando l’impegno a garantire il diritto allo studio anche in una fase così critica.
Dal confronto sono emerse diverse misure operative. Le lezioni continueranno a svolgersi in presenza, ma sarà attivata, su richiesta motivata, anche la didattica a distanza in modalità mista sincrona tramite piattaforma Teams, a partire da giovedì 9 aprile e fino al 30 aprile. Previsti inoltre esoneri e agevolazioni sulle contribuzioni universitarie, insieme al rinvio delle scadenze già fissate.
Tra gli interventi decisi anche una gestione più flessibile della sessione d’esami di aprile e l’attivazione di accordi con altri Atenei per garantire la continuità didattica agli studenti coinvolti dall’emergenza.
Le segreterie didattiche dei Dipartimenti forniranno nei prossimi giorni indicazioni operative, in particolare sulle modalità di accesso alla didattica online e sulla compilazione dei moduli necessari per richiederla.
“L’iniziativa mira a sostenere – evidenzia l’UniMol – soprattutto gli studenti costretti a lasciare le proprie abitazioni a causa della frana di Petacciato. L’Università ha inoltre avviato un dialogo costante con il Ministero dell’Università e della Ricerca, condividendo le misure con il prefetto di Campobasso e il presidente della Regione Molise.
Il rettore ha inoltre offerto la disponibilità dell’Ateneo a supportare la Regione anche sul piano tecnico-scientifico, mettendo a disposizione competenze per attività di analisi, monitoraggio e prevenzione del rischio.
Ulteriori proposte potranno essere avanzate dai direttori di Dipartimento nei prossimi giorni, mentre eventuali nuove disposizioni saranno esaminate nelle sedute degli organi di governo dell’Università previste per il 28 e 29 aprile.




