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La riunione è stata convocata dal ministro Salvini. Meloni telefona a Roberti: “Seguiamo la difficile situazione in Molise”. Sospeso il divieto di transito per i mezzi pesanti nel tratto compreso tra Val di Sangro e Vasto sud


PETACCIATO. L’Italia divisa in due dal fronte franoso che ieri mattina si è riattivato in territorio di Petacciato. Viabilità paralizzata lungo la dorsale adriatica con disagi enormi per il traffico. Si lavora senza sosta per limitare le criticità e nelle ultime ore è stata disposta da Autostrade per l’Italia, in accordo con le autorità competenti, la sospensione – istituita dalla mezzanotte alle 9 circa di oggi, 8 aprile – del divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate, nel tratto compreso tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari. Rimangono comunque attive, – informa una nota, – le chiusure dei tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara in conseguenza del movimento franoso di Petacciato.

Per oggi alle 15 il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha convocato una riunione programmatica al Ministero per analizzare tutte le criticità, mettere in campo quanto prima misure che evitino l’isolamento della Regione e ridurre al minimo i disagi ai cittadini. All’incontro, oltre al Ministro, saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, l’assessore regionale Michele Marone e gli Ad di Anas, Rfi e Autostrade per l’Italia. “Questa non è solo un’emergenza locale, ma nazionale – ha ribadito il governatore – Oggi risulta fortemente compromessa la possibilità di spostarsi tra Nord e Sud Italia e, quindi, non possiamo prescindere da un intervento importante del Governo”.

Intanto ieri sera Roberti, ha ricevuto una telefonata, poco dopo le 23 dalla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che sta seguendo la difficile situazione del Molise, attraverso i Ministri competenti, sin dall’inizio dell’eccezionale ondata di maltempo.
La telefonata di ieri sera per informarsi sulla situazione di emergenza che stiamo vivendo da una settimana, in particolar modo soffermandosi per un confronto sulla frana di Petacciato.

LE MODIFICHE ALLA VIABILITA’. Chiusure disposte ieri per consentire verifiche tecniche dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato. Sul luogo dell’evento, i tecnici di Autostrade continuano le attività di sorveglianza della frana che non si è ancora assestata. Pertanto, prosegue la nota, non è ancora possibile prevedere tempistiche per la riapertura del tratto. Attualmente non si registrano accodamenti nelle due direzioni.  Si ricorda che la SS16 Adriatica nel tratto interessato non è percorribile, pertanto Autostrade consiglia: per i soli veicoli leggeri in direzione Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli. Per i soli veicoli leggeri in direzione Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, seguire la SS16 in direzione Termoli, quindi la SS650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud. Per le lunghe percorrenze e per i mezzi pesanti diretti verso Bari, Autostrade consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari. Per lunghe percorrenze e mezzi pesanti da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1.