Ultimi biglietti disponibili per il concerto di domenica all’auditorium
ISERNIA. Michele Zarrillo torna in tour nei teatri italiani per celebrare i trent’anni di L’elefante e la farfalla, uno dei brani più iconici della sua carriera. Il progetto live “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla”, partito lo scorso 28 marzo da Fondi, farà tappa domenica 12 aprile a Isernia, all’Auditorium “10 settembre 1943” (ore 18.30), con gli ultimi biglietti ancora disponibili.
L’artista ha espresso entusiasmo per il ritorno in Molise, sottolineando la dimensione più intima e impegnativa dei concerti teatrali, che gli permettono di proporre una scaletta ricercata, con brani eseguiti raramente dal vivo e un nuovo singolo inedito, oltre ai suoi successi più amati.
Pubblicata nel 1996 e presentata al Festival di Sanremo, L’elefante e la farfalla è tra le canzoni più rappresentative del repertorio di Zarrillo, scritta insieme a Vincenzo Incenzo e ancora oggi tra le più attese dal pubblico. Proprio al Festival, quest’anno, il cantautore è tornato nella serata delle cover, duettando con Sal Da Vinci sulle note di “Cinque giorni”.
Il concerto offrirà un viaggio attraverso la sua lunga carriera, tra grandi classici e brani più recenti, in uno spettacolo di circa due ore che valorizza le sue doti di interprete, musicista e compositore. Sul palco, insieme a lui, una band di alto livello.
Nato a Roma nel 1957, Zarrillo ha esordito negli anni ’70 come chitarrista e si è affermato come autore per artisti come Renato Zero e Ornella Vanoni. Dopo la vittoria al Festival di Castrocaro nel 1979, ha conquistato il grande pubblico vincendo Sanremo nel 1987 con “La notte dei pensieri”. Con oltre quattro milioni di dischi venduti e numerose partecipazioni al Festival, resta una delle voci più apprezzate della musica italiana.




