Una delle feste che più rappresenta un equilibrato e sentito sincretismo religioso e popolare


SANTA CROCE DI MAGLIANO. Santa Croce di Magliano si appresta a celebrare una delle feste che più rappresenta un equilibrato e sentito sincretismo religioso e popolare, l’Ultimo Sabato di Aprile. Da un lato, la celebrazione della Madonna dell’Incoronata con il rito della benedizione degli animali, d’altro canto, in questa giornata che è strettamente legata all’apparizione della Madonna a Foggia nel 1001, a Santa Croce, rappresenta una vera e propria festa della natura, con il ritorno della primavera e l’atavico legame tra l’uomo e gli animali.

Quest’atmosfera ludica e sgargiante, è stata sapientemente tramandata nei decenni, dalla lirica penna di Raffaele Capriglione che l’ha immortalata con la sua famosa poesia dialettale, dedicata a questo appuntamento tra i più caratterizzanti delle feste popolari del centro bassomolisano.

Quest’anno, oltre al ripetere e consolidare il rito processionale e la benedizione degli animali, che attira in paese tante persone, anche da fuori regione, si è cercato di dare un respiro più variegato dell’evento.

Ciò sarà possibile grazie all’associazione AltriSpazi che ha in programma ‘Altri Confini, Giornate della Primavera Santacrocese’, con il patrocinio del comune di Santa Croce di Magliano, una differenziata proposta culturale, con diversi appuntamenti che vanno dal 22 al 26 Aprile.

Un’idea contestuale, con efficaci incontri che saranno il corollario di una festa che coinvolge, appassiona e commuove l’intera comunità.