La donna è stata intanto riportata in barella dal Soccorso Alpino sul pianoro di Campitello Matese. È sotto shock e con principio di ipotermia. Affidata ai sanitari del 118


SAN MASSIMO. Corsa contro il tempo sul Matese per cercare il turista belga di 40 anni precipitato in un dirupo durante un’escursione su Monte Miletto nel pomeriggio di ieri. Intanto la compagna di 38 anni dopo essere stata salvata nella notte è stata ricondotta in barella dalle squadre del Soccorso Alpino sul pianoro di Campitello Matese per essere affidata alle cure dei sanitari del 118. È sotto shock e con principio di ipotermia. La donna è stata trasferita al Cardarelli di Campobasso, per essere affidata alle cure dei medici.

L’allarme è scattato intorno alle 21:30 di ieri, quando il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha attivato l’operazione di soccorso in coordinamento con il 118, il NUE 112 e i Vigili del Fuoco.

I due Secondo una prima ricostruzione, i due turisti si trovavano in vacanza a Campitello Matese e nel primo pomeriggio avevano deciso di fare un’escursione sul Monte Miletto. Dopo ore di cammino, però, hanno smarrito il sentiero, finendo in una zona impervia e pericolosa.

La situazione è peggiorata quando l’uomo, cercando la via del ritorno, è scivolato in un dirupo. La compagna, bloccata, ha dato l’allarme. Due squadre del Soccorso Alpino sono intervenute, localizzando i dispersi via SMS, ma con grandi difficoltà per il maltempo e il terreno impervio.

È stato richiesto anche un elicottero, ma nebbia e scarsa visibilità hanno impedito l’intervento dall’alto, costringendolo a rientrare. Intanto i soccorritori a terra hanno proseguito sotto la pioggia e, verso le 3, hanno raggiunto la donna, soccorrendola e mettendola in sicurezza.