L’allarme degli esperti nella Settimana europea dell’immunizzazione: “Progressi fragili, non abbassare la guardia”


ROMA. Nel 2024 sono stati registrati 298 mila casi di pertosse e oltre 127 mila di morbillo, il dato più alto degli ultimi 27 anni. È il monito lanciato dalla Commissione Europea, dall’Oms e dall’Unicef in occasione della Settimana europea dell’immunizzazione, in programma dal 19 al 25 aprile. I dati globali evidenziano come, in mezzo secolo, i vaccini abbiano salvato 154 milioni di vite, permettendo alla regione europea di restare indenne dalla poliomielite endemica dal 2002 e di abbattere drasticamente i casi di rosolia, difterite e parotite.

Un quadro che presenta diversi segnali di allarme legati alla flessione delle coperture vaccinali. Anche in Italia la situazione appare complessa: se da un lato malattie come polio e difterite non registrano casi grazie alla prevenzione, dall’altro patologie come il morbillo continuano a circolare con 529 episodi rilevati nel 2025. Anna Teresa Palamara, a capo del dipartimento Malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, ha sottolineato come la protezione debba essere mantenuta costante per non perdere i traguardi storici raggiunti.

Un capitolo centrale riguarda la lotta contro il Papillomavirus umano (Hpv), responsabile di diversi tumori. Secondo l’Ecdc, l’eliminazione del cancro cervicale in Europa è un obiettivo raggiungibile, ma le coperture restano disomogenee: mentre Paesi come Islanda e Portogallo superano il 90%, l’Italia si attesta su livelli medi, con tassi poco sopra il 50% per le ragazze e circa il 45% per i maschi. Sul fronte della ricerca, Farmindustria ricorda che sono in fase di sviluppo 91 nuovi vaccini nell’Unione Europea, evidenziando come ogni euro investito in prevenzione possa generare fino a 14 euro di benefici per il sistema sanitario.

L’importanza delle vaccinazioni, come ribadito dal presidente della Società Italiana di Pediatria Rino Agostiniani, non si limita all’infanzia ma deve accompagnare l’individuo lungo tutto l’arco della vita, dalle donne in gravidanza fino all’età adulta.