Al termine dell’inseguimento i due sono stati fermati e arrestati. Recuperati e sequestrati 505 grammi di hashish, grazie anche al fiuto del cane Jimmy
TERMOLI. In fuga sulla Statale 16 provano a liberarsi della droga lanciandola dal finestrino. Forse pensavano di farla franca i due spacciatori fermati e arrestati della Guardia di Finanza.
Tutto è iniziato all’altezza di Campomarino, dove una pattuglia della Compagnia di Termoli, affiancata da un’unità cinofila proveniente da Campobasso, ha intimato l’alt a un’auto con due persone a bordo per un normale controllo. Il conducente, però, ha ignorato l’ordine e ha premuto sull’acceleratore, dando il via a un inseguimento ad alta velocità lungo la Statale 16.
La fuga si è protratta per diversi chilometri, finché i militari non sono riusciti a bloccare il veicolo in condizioni di sicurezza. Durante la corsa, i due occupanti avevano tentato di disfarsi di qualcosa, lanciando un oggetto dal finestrino. Il gesto non è sfuggito agli agenti: grazie anche al fiuto del cane antidroga “Jimmy”, l’involucro è stato rapidamente recuperato. All’interno, cinque panetti di hashish termosaldati, per un peso complessivo di 505 grammi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata insieme ad altro materiale ritenuto utile alle indagini.
Per i due uomini sono scattate le manette in flagranza di reato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo l’arresto, sono stati trasferiti nel carcere di Larino. Nel corso dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari differenti: per uno degli indagati gli arresti domiciliari, per l’altro il divieto di dimora in Molise.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Guardia di Finanza per contrastare il traffico di droga e garantire la sicurezza pubblica.




