Il polo espositivo riapre al pubblico dopo gli interventi di efficientamento e abbattimento delle barriere finanziati con i fondi del Pnrr


CAMPOBASSO. Il Museo in Palazzo Pistilli di Campobasso riapre le sue porte ai visitatori con un allestimento completamente rinnovato. Giovedì 7 maggio, alle ore 16:30, presso l’auditorium di Palazzo Japoce, si terrà la conferenza di inaugurazione che precederà la riapertura ufficiale della struttura, prevista per il giorno successivo.

L’edificio, che custodisce un’importante collezione di arte contemporanea derivante dalle donazioni dei collezionisti campobassani Ottavio Eliseo e Michele Praitano, è stato oggetto di profondi lavori di riqualificazione. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento dell’accessibilità fisica e cognitiva, oltre all’efficientamento energetico della struttura, grazie ai finanziamenti dell’Unione Europea ottenuti nell’ambito del PNRR.

Il percorso espositivo si presenta oggi con un taglio più contemporaneo e segue un progetto scientifico che trae origine dalla storia delle collezioni Praitano ed Eliseo. I visitatori potranno ammirare una panoramica delle correnti artistiche attive tra Campania e Molise a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, con una sezione che include opere di celebri pittori molisani come Arnaldo De Lisio e Amedeo Trivisonno. L’itinerario si conclude con la scuola fiorentina di Pietro Annigoni, artista di fama internazionale noto per aver ritratto personalità storiche del calibro della regina Elisabetta II, Alcide De Gasperi e John Fitzgerald Kennedy.

Al termine della conferenza di presentazione di giovedì pomeriggio è prevista una visita guidata del nuovo allestimento con accesso gratuito per i presenti. Il museo tornerà regolarmente fruibile al pubblico a partire da venerdì 8 maggio e tutte le informazioni relative agli orari e alle modalità di ingresso sono consultabili sul portale istituzionale della Direzione Regionale Musei Molise.