La segnalazione del sindaco Giacomo Lombardi all’operatore telefonico e alla prefettura: gravi disagi per la popolazione, richiesto un intervento urgente
ROCCAMANDOLFI. Da alcuni giorni a Roccamandolfi si registrano problemi e disservizi alle reti telefoniche, con gravi disagi per la popolazione, soprattutto gli anziani e i più fragili rimasti ormai isolati. Per questo motivo, e in assenza di risposte, il sindaco Giacomo Lombardi ha inviato una richiesta urgente di assistenza tecnica alla società che eroga il servizio e, contestualmente, una lettera di sollecito al Prefetto di Isernia per segnalare la situazione.
Il primo cittadino ha evidenziato, nella prima nota datata 22 maggio e indirizzata a Tim, come numerosi telefoni della zona risultino completamente non funzionanti o presentino gravi problemi di linea, rendendo di fatto impossibile effettuare o ricevere chiamate in modo regolare. Una situazione che arreca notevoli problematiche alla cittadinanza, specialmente a causa della presenza di molte persone anziane, fragili e con particolari necessità di assistenza sanitaria o familiare. Secondo quanto evidenziato dal sindaco, l’assenza di un servizio telefonico efficiente rappresenta un serio problema di sicurezza e comunicazione, in modo particolare in caso di emergenze. Per queste ragioni, l’amministrazione ha chiesto un intervento tecnico urgente volto a verificare e risolvere il guasto nel più breve tempo possibile.
A distanza di cinque giorni, in data 27 maggio, non avendo riscontrato il ripristino del servizio, Lombardi si è rivolto direttamente alla Prefettura di Isernia. Il sindaco ha ribadito la gravità dello scenario, rimarcando come l’interruzione dei collegamenti telefonici stia costringendo i cittadini a una condizione di forte isolamento e nell’impossibilità di comunicare tempestivamente con i familiari, i servizi sanitari e i numeri di pronto intervento. Il disservizio, si legge nel documento, “compromette il diritto fondamentale alla sicurezza e all’assistenza delle fasce più vulnerabili”, tra cui figurano anche residenti con difficoltà motorie o condizioni di salute precarie. Lombardi ha quindi chiesto l’intervanto immediato dell’autorità prefettizia presso gli enti e i gestori competenti per fare in modo che venga ripristinato il regolare funzionamento delle linee nel minor tempo possibile.




