L’appuntamento culturale del 5 giugno approfondirà le vicende dei soldati e delle famiglie locali attraverso l’analisi dei monumenti ai caduti


ISERNIA. In occasione del festival nazionale ‘Archivissima 26’, l’Archivio di Stato di Isernia ospiterà l’incontro culturale intitolato ‘Storie mancanti e storie ritrovate – Soldati e famiglie isernine nella Prima Guerra Mondiale’. L’appuntamento è fissato per venerdì 5 giugno 2026, a partire dalle ore 18:30, presso la sede dell’istituto situata in corso Risorgimento.

L’iniziativa intende proporre una riflessione storica incentrata sul primo conflitto mondiale, analizzando l’impatto dell’evento bellico sulla comunità locale e l’eredità culturale lasciata sul territorio. Il programma della serata prevede in apertura i saluti istituzionali affidati al sindaco della città di Isernia, Piero Castrataro.

A seguire si terranno gli interventi dei relatori invitati ad approfondire il tema della manifestazione. Il professor Giuseppe Iglieri curerà una relazione dal titolo ‘La Grande Guerra e la sua eredità. Tra il mito della vittoria e i monumenti ai caduti’, focalizzandosi sui risvolti storici e celebrativi del conflitto. Successivamente, l’architetto Enza Zullo interverrà con un contributo specifico intitolato ‘Il “Monumento” di Isernia: Storia e genesi di un progetto’, dedicato alla ricostruzione delle fasi ideative e realizzative dell’opera monumentale cittadina. L’accesso all’evento per il pubblico è a ingresso libero.