Al centro della protesta ci sono le preoccupazioni legate ai processi di liberalizzazione del settore e alle modalità di affidamento dei servizi
CAMPOBASSO. La Uiltrasporti Molise aderisce allo sciopero nazionale del settore ferroviario in programma l’11 giugno, promosso per richiamare l’attenzione delle istituzioni sul futuro del trasporto ferroviario e sulle tutele dei lavoratori del comparto. Lo ha comunicato il segretario generale Nicola Gabriele Scafa.
Al centro della protesta ci sono le preoccupazioni legate ai processi di liberalizzazione del settore e alle modalità di affidamento dei servizi ferroviari, che secondo il sindacato rischiano di non garantire adeguate salvaguardie occupazionali, salariali e contrattuali.
“La Uiltrasporti – spiega il segretario – chiede l’introduzione di clausole sociali vincolanti, il mantenimento dei diritti acquisiti e regole uniformi per tutti gli operatori, sottolineando i possibili effetti negativi che una concorrenza priva di adeguate garanzie potrebbe avere sulla qualità del servizio, sulla sicurezza e sulla continuità occupazionale”.
La mobilitazione punta inoltre ad aprire un confronto sul futuro del trasporto ferroviario, sugli investimenti nel settore e sulle condizioni di lavoro dei dipendenti. Il sindacato auspica che “Governo e istituzioni avviino un dialogo capace di coniugare sviluppo, innovazione e tutela dell’occupazione”.




