Nuovi accertamenti saranno eseguiti sulla sciarpa che Gucci ricreerà uguale a quella trovata in casa di Francesca Ercolini


PESARO. Un foulard Gucci identico a quello rinvenuto nell’abitazione di Francesca Ercolini sarà ricostruito per consentire nuovi accertamenti tecnici nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della giudice molisana, trovata senza vita il 26 dicembre 2022 nella sua casa di Pesaro. La decisione è emersa durante l’incidente probatorio svolto a Roma e punta a verificare se il manufatto possa aver lasciato il segno rilevato sul collo della magistrata.

A spiegare i nuovi sviluppi a ‘Il Resto del Carlino’ è il professor Mariano Cingolani, medico legale e consulente della difesa di Lorenzo Ruggeri, marito della giudice e tra gli indagati nella nuova inchiesta insieme a un ex ispettore di polizia. Secondo quanto riferito dall’esperto, il foulard originale, una particolare striscia di seta non più in commercio, sarà riprodotto con le stesse caratteristiche, trama e dimensioni per effettuare ulteriori prove di compatibilità.

Dagli accertamenti eseguiti finora non è emersa una ricostruzione univoca dei fatti. I Ris di Roma hanno ritenuto compatibile la ricostruzione iniziale con gli elementi disponibili, mentre i medici legali hanno evidenziato aspetti favorevoli e contrari alle diverse ipotesi senza esprimersi in modo definitivo.

Esclusa invece la compatibilità dei cavi elettrici di alcune lampade sequestrate dagli investigatori con il solco presente sul collo della donna. Secondo le verifiche tecniche, i fili risultano differenti per dimensioni e morfologia. L’inchiesta resta aperta. Nei prossimi mesi sono previsti nuovi rilievi nell’abitazione di Pesaro, mentre il prossimo confronto davanti al gip è fissato per il 22 settembre.