Per il consigliere del M5s si tratta di strumenti da rafforzare per garantire occupazione qualificata, per poter contrastare la fuga dei giovani e lo spopolamento
CAMPOBASSO. Poli tecnici professionali, il consigliere regionale del M5s ha presentato un’interrogazione urgente per far luce sul futuro in Molise delle reti territoriali che mettono in connessione scuole, enti di formazione, Its Academy e imprese, con l’obiettivo di allineare l’offerta formativa alle esigenze concrete del sistema produttivo regionale.
“In una fase storica segnata dalla fuga dei giovani e da uno spopolamento progressivo, investire nella formazione non è più una scelta, ma una necessità – le parole di Primiani – È questa la strada per garantire occupazione qualificata e immediata, offrendo ai giovani opportunità reali senza costringerli a lasciare il territorio. La recente introduzione della filiera formativa tecnologico-professionale basata sul modello 4+2, rappresenta un’occasione per rafforzare ulteriormente il raccordo tra istruzione e mondo del lavoro”.
Negli anni scorsi sono stati attivati in Molise i primi due Poli: quello dedicato alla Meccanica, Meccatronica, Automazione e Bio-automazione e il polo ‘Artigianato e Manifattura 4.0’. Si tratta di segnali importanti, soprattutto per accompagnare le piccole e medie imprese nei processi di innovazione digitale ed ecologica. Ma non basta.
“Accanto a questi ambiti – ha rimarcato ancora il consigliere – è necessario puntare con decisione anche su alcune filiere in cui il Molise può esprimere qualità ed eccellenza, creando opportunità di lavoro concrete e radicate sul territorio. Penso a comparti che uniscono tradizione e innovazione, dove competenze tecniche avanzate possono tradursi in occupazione stabile e competitiva, valorizzando il saper fare locale e rafforzando la capacità delle imprese di stare sui mercati. Restano infatti ancora scoperte diverse aree strategiche individuate dalla programmazione regionale: agroalimentare, cultura, turismo, servizi commerciali e trasporti, servizi alla persona. Per questo ho chiesto al presidente Roberti e alla giunta se siano previsti nuovi bandi per l’attivazione di ulteriori Poli in questi settori, fondamentali per l’economia molisana”.
“L’auspicio è che di fronte a questi temi si metta da parte ogni discorso legato a poltrone e rimpasti. Parliamo di un argomento serio, da cui dipende il futuro di chi in questa terra vorrebbe rimanere per mettere su famiglia, per piantare radici e contribuire a un rilancio dell’economia non più rinviabile. E su questo siamo già in netto ritardo. L’interrogazione punta anche a verificare la piena operatività dei Poli già esistenti. Ho chiesto infatti di conoscere le risorse aggiuntive previste nell’ambito del Fse+ 2021-2027. Non possiamo permetterci che queste strutture restino scatole vuote – ha concluso Primiani – i Ptp devono diventare il motore di un nuovo modello di sviluppo, capace di trattenere i giovani, attrarre chi è andato via e dare slancio il territorio”.




