Due le compagini in competizione: ‘Autonomia e Identità’ del centrodestra, e ‘Insieme per la Provincia di Isernia’ del centrosinistra. Sacco: “Partiamo in svantaggio ma puntiamo a recuperare un seggio”. Paglione: “Restituire un ruolo operativo agli enti provinciali”


ISERNIA. Sono state presentate questa mattina presso il palazzo della Provincia di Isernia in via Berta le due liste in competizione per il rinnovo del Consiglio provinciale. Due le compagini: ‘Autonomia e Identità’ del centrodestra, e ‘Insieme per la Provincia di Isernia’ del centrosinistra.

Autonomia e Identità

  • Chiara Staffieri (Montaquila), Fratelli d’Italia;
  • Massimo Zullo (Venafro), Fratelli d’Italia;
  • Manolo Sacco (Pescolanciano), Forza Italia;
  • Nunzia Nucci (Sant’Angelo del Pesco), Forza Italia;
  • Cesare Pietrangelo (Isernia), Lega;
  • Angela Perpetua (Carpinone), Lega;
  • Giacomo Lombardi (Roccamandolfi), Popolari per l’Italia;
  • Fosca Colli (Sant’Elena Sannita), Popolari per l’Italia;
  • Luigi Antenucci (Pietrabbondante), Noi Moderati;
  • Pierluigi Izzi (Scapoli), indipendente di area centrodestra.

Insieme per la Provincia di Isernia

  • Candido Paglione (Capracotta), Partito Democratico;
  • Giuseppe Centracchio (Rocchetta al Volturno), Partito Democratico;
  • Amalia Gennarelli (Agnone), indipendente;
  • Marco Cacciavillani (Agnone), indipendente;
  • Sara Ferri (Isernia), Alleanza Verdi e Sinistra;
  • Anna Ferreri (Venafro), indipendente;
  • Giuliano Di Lucia (Sessano del Molise), indipendente;
  • Rossana Ficco (Forlì del Sannio), indipendente;
  • Marcello Martino (Filignano), indipendente;
  • Monica Zullo (Conca Casale), indipendente.

A illustrare la lista del centrodestra è stato il sindaco di Pescolanciano Manolo Sacco: “Abbiamo dato rappresentanza a tutti i territori, con attenzione ai piccoli comuni, con la speranza che possano sostenere la nostra lista per essere rappresentati degnamente e pienamente nella provincia di Isernia.” Sul piano degli equilibri elettorali, Sacco ha riconosciuto una posizione di partenza in salita: “Sicuramente partiamo in svantaggio. Le elezioni provinciali, i conti sono ben facili da fare: se calcoliamo la ponderazione del voto di Agnone, Isernia e Venafro, che insieme rappresentano 50 consiglieri comunali, ad oggi partiamo in svantaggio. Però le campagne elettorali si fanno, e se siamo bravi a farle a favore del centrodestra e non contro la mia candidatura, secondo me saremo capaci di recuperare un seggio in più”. Sul percorso che ha portato alla lista unitaria, Sacco non ha negato le difficoltà: “Non nascondo che la formazione della lista è stata un travaglio molto difficile. Una serie di elementi ha influito negativamente sulla sua costituzione. Ce l’abbiamo fatta: i segretari di partito hanno lavorato bene affinché oggi presentassimo una lista unitaria.” Il sindaco ha poi respinto le critiche mosse alla propria candidatura, ricordando il proprio percorso politico: “È la quarta volta che mi candido in provincia e nelle scorse tre sono sempre stato il primo eletto, soprattutto nei piccoli comuni, dove ho avuto sempre un plebiscito. Questo significa che ascolto, sono a fianco e sono disponibile rispetto a tutte le amministrazioni locali.”

Per il centrosinistra è intervenuto invece Candido Paglione, sindaco di Capracotta: “È una lista che esprime le varie anime del campo largo del centrosinistra, ma anche un esperimento per ricreare le prospettive di un nuovo governo regionale e nazionale.” Paglione ha indicato come obiettivo principale il rilancio del ruolo istituzionale dell’ente: “Il vero obiettivo oggi è quello di restituire un ruolo operativo agli enti provinciali.”

Le elezioni si svolgeranno il 5 luglio, il seggio in via Berta sarà aperto dalle ore 8 alle ore 20. A votare saranno esclusivamente gli amministratori. Il voto è ponderato sulla base del numero di abitanti del Comune che l’amministratore rappresenta. Lo scrutinio, dal quale sarà definita la nuova composizione del Consiglio provinciale, inizierà al termine delle operazioni di voto.