Da Cercemaggiore a Termoli, passando per San Giuliano del Sannio e Civita Superiore di Bojano: borghi, tradizioni e mestieri raccontati al pubblico nazionale
CAMPOBASSO. Dal 15 al 18 giugno il Molise sale sul palcoscenico nazionale di Rai Uno, protagonista per quattro giornate consecutive della trasmissione ‘Camper – Osterie d’Italia’. Le telecamere attraverseranno borghi, piazze, campagne e laboratori artigiani per raccontare un territorio che, secondo gli organizzatori dell’iniziativa, ha scelto la via della restanza: comunità che hanno deciso di rimanere, investire e creare lavoro in aree spesso percepite come periferiche.
Il viaggio televisivo si snoda da Cercemaggiore a San Giuliano del Sannio, da Civita Superiore di Bojano fino a Termoli, intrecciando tradizioni artigiane, agricoltura, biodiversità e cultura locale. La puntata di lunedì 15 giugno è dedicata all’arte casearia: protagoniste le scamorze di Bojano, raccontate attraverso il lavoro quotidiano del caseificio Gustosamente, che da generazioni trasforma il latte molisano in un prodotto d’eccellenza.
Martedì 16 giugno il racconto si sposta sulle erbe officinali coltivate e valorizzate a Bojano dal giovane imprenditore Italo Risi. Mercoledì 17 giugno i riflettori si accendono sull’innovazione agricola con il progetto di coltivazione idroponica targato CibiMolisani, realizzato a Vinchiaturo. Giovedì 18 giugno la rassegna si chiude con le ciliegie di Campomarino, una delle produzioni di punta dell’agricoltura regionale.
Accanto al filo conduttore enogastronomico, le quattro giornate prevedono anche dirette speciali di circa otto minuti dedicate a biodiversità e folklore: la rievocazione storica su Rodolfo De Moulins, la ceramica modellata da Michele Chirico, la lavorazione del legno dell’artigiano Camillo Perrella, impegnato nella costruzione di una canoa, e la musica di Lino Rufo, che eseguirà l’inno del Molise. Spazio anche per il cibo identitario, le attività sportive, la sartoria artigianale e i fucilieri di San Nicola. A Termoli, il racconto si concentrerà sul gruppo marinaro e sul borgo antico affacciato sull’Adriatico, per restituire il legame tra mare, storia e identità locale.




