Accesso ispettivo disposto dal Prefetto tra Isernia, Pesche e Miranda: identificate 182 persone, controllati 143 mezzi e censite 21 aziende


ISERNIA. Un accesso ispettivo antimafia è stato disposto per la mattinata di oggi dal Prefetto di Isernia presso il cantiere del Lotto Zero, che interessa i territori dei Comuni di Isernia, Pesche e Miranda. L’iniziativa, prevista dall’art. 93 del Codice Antimafia, rientra nelle ordinarie attività di controllo volte a prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa negli appalti pubblici e ad accertare il regolare impiego delle maestranze.

Nel corso dell’operazione sono state identificate 182 persone e controllati 143 mezzi, oltre al censimento di 21 aziende operanti nell’area di cantiere. All’esito dell’accesso sono state riscontrate 25 violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, mentre tre cittadini stranieri sono stati accompagnati presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Isernia per le verifiche sulla regolarità della loro presenza sul territorio nazionale.

L’accesso è stato coordinato dalla Direzione Investigativa Antimafia di Bari, con la partecipazione delle forze di polizia, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche. All’attività hanno preso parte complessivamente 92 unità: 66 appartenenti alle Forze di polizia, comprensive di ufficiali e funzionari del Gruppo Interforze Antimafia, 24 unità dell’Ispettorato del Lavoro e due funzionari del Provveditorato alle Opere Pubbliche.

Gli accertamenti erano finalizzati ad acquisire un quadro puntuale della struttura imprenditoriale interessata dai lavori, attraverso la verifica delle imprese operanti nel cantiere, dei lavoratori presenti, dei mezzi impiegati e della relativa documentazione.

L’esame della situazione, fa sapere la Prefettura, sarà al centro di ulteriori approfondimenti nel contesto di una ordinaria attività di prevenzione antimafia, basata sul monitoraggio delle attività più vulnerabili legate al ciclo di realizzazione delle opere pubbliche.