Lunedì l’appuntamento alla Chiesa dei Cappuccini a Castellara: dieci storie di riconciliazione dalla Palestina al Myanmar, esposte fino al 18 luglio
GUGLIONESI. Per l’ottavo anno consecutivo Guglionesi parteciperà a ‘Meet the Meeting’, l’iniziativa diffusa sul territorio nazionale e internazionale che anticipa contenuti, temi e protagonisti del prossimo Meeting per l’amicizia fra i popoli 2026, in programma alla Fiera di Rimini dal 21 al 26 agosto. Si tratta di un percorso di incontri, dialoghi, spettacoli e momenti conviviali che coinvolge numerose città italiane ed europee con l’obiettivo di far conoscere la manifestazione e sostenerne concretamente la costruzione, resa possibile ogni anno dall’impegno di migliaia di volontari.
L’edizione 2026 del Meeting avrà come titolo ‘L’amor che move il sole e l’altre stelle’, che riprende il celebre verso conclusivo della Divina Commedia. La rassegna proporrà, come da tradizione, incontri con personalità del mondo della cultura, della politica, della scienza, dell’economia e della fede, insieme a mostre, spettacoli, sport, iniziative per i ragazzi e spazi dedicati all’educazione, al lavoro e all’innovazione. Quest’anno un evento straordinario segnerà l’appuntamento riminese: la visita di papa Leone XIV, in programma nel pomeriggio di sabato 22 agosto. Tra i temi al centro dell’edizione figureranno le grandi sfide culturali e sociali contemporanee, il dialogo tra fede e scienza, il rapporto tra persona e tecnologia, i conflitti internazionali, il lavoro, l’educazione e la ricerca di senso nel mondo contemporaneo.
“Il Meeting – ha dichiarato il presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz – vuole essere un luogo di incontro autentico tra persone diverse, un’occasione per riscoprire ciò che rende la vita più umana e più aperta alla speranza.”
L’evento di Guglionesi si svolgerà lunedì 13 luglio alle ore 18.45 nella Chiesa dei Cappuccini, a Castellara, con la presentazione della mostra ‘Profezie per la pace’, promossa da Gioventù Studentesca per il Meeting 2025. L’incontro sarà tenuto dal professor Mario Mascilongo, uno dei curatori. Scopo della mostra è dare spazio alla ‘profezia per la pace’ richiesta con insistenza in questi anni da papa Francesco, ripercorrendo storie di ‘paci impossibili’, ovvero esperienze fiorite all’interno di contesti segnati da conflitti in corso o dalle lacerazioni profonde che questi hanno prodotto. Dalla Palestina ad Haiti, dal Ruanda fino al Myanmar, l’esposizione raccoglie dieci testimonianze dei protagonisti di queste vicende, ‘artigiani’ di una pace che si costruisce dal basso, a partire dal cuore dell’uomo, come indicato da papa Leone XIV.
La mostra rimarrà esposta fino al 18 luglio nella cornice del Chiostro dei Cappuccini e sarà visitabile ogni sera dalle 21.30 alle 24. Anche quest’anno sarà possibile sostenere il Meeting attraverso una donazione e ricevere in omaggio alcune bottiglie di vino delle Cantine De Lisio, azienda agricola biologica di Guglionesi.




