Nuovo videomessaggio con la testimonianza di Michele Castelli, ambasciatore dei molisani nel mondo: donazioni in calo mentre i bisogni restano enormi
TRIVENTO. A poco più di due settimane dal violento terremoto del 24 giugno che ha colpito il Venezuela, la situazione resta estremamente critica. I soccorsi proseguono senza sosta, mentre dal Paese continuano ad arrivare testimonianze che descrivono una popolazione alle prese con una grave emergenza umanitaria, in un contesto già segnato da anni di crisi economica e sociale.
Dopo il comunicato diffuso il 25 giugno, con cui la Caritas Diocesana di Trivento aveva espresso la propria vicinanza al popolo venezuelano, disposto un primo stanziamento di 5.000 euro e avviato una raccolta fondi straordinaria, arriva oggi un nuovo videomessaggio con cui la Caritas rinnova il proprio appello. Ad accompagnarlo è la testimonianza di Michele Castelli, ambasciatore dei molisani nel mondo, originario di Santa Croce di Magliano e residente da oltre cinquant’anni a Caracas.
“Le notizie che continuano ad arrivare dal Venezuela, dopo il devastante terremoto, raccontano una tragedia che non si ferma: morti, dispersi, feriti nel corpo e nello spirito, famiglie distrutte e comunità che cercano con coraggio di rialzarsi, mentre proseguono i soccorsi e cresce l’emergenza umanitaria” – afferma don Alberto Conti, direttore della Caritas Diocesana di Trivento, nel videomessaggio diffuso per rinnovare l’appello alla solidarietà verso il popolo venezuelano.




