La Procura di Vasto ipotizza il reato di omicidio colposo in concorso: domani l’autopsia sul corpo del caporeparto Carlo Piscopo
CASALBORDINO. Sono sei gli indagati per l’esplosione che il 9 luglio scorso è costata la vita a Carlo Piscopo, caporeparto di 59 anni, e il ferimento di G.B., 54enne molisano di Montecilfone. Per quello che rappresenta il terzo drammatico incidente sul lavoro in sei anni, la pm del tribunale di Vasto, Silvia Di Nunzio, ha iscritto sul registro degli indagati i vertici della Arca Defense Italy, la società che nel settembre del 2025 ha rilevato la Esplodenti Sabino di Casalbordino. Lo riporta Chiaro Quotidiano.
I soggetti destinatari del provvedimento sono Ismail Terlemez, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione, Ciro Milano, amministratore delegato, Mariano Martone, procuratore, ed Emidio Ferrari, Sabino Salvatore e Michelangelo Monaco. Dovranno rispondere, a vario titolo e in concorso tra loro, dell’ipotesi di reato di omicidio colposo con l’aggravante della violazione delle norme per prevenire gli infortuni sul lavoro.
Secondo le ricostruizioni, la deflagrazione mortale si è verificata su una piazzola di cemento esterna, situata a una distanza di qualche decina di metri dalla recinzione dello stabilimento. Secondo i primi accertamenti, lo scoppio sarebbe avvenuto all’interno di una cisterna, spostata in quello spazio esterno, sulla quale i due lavoratori stavano effettuando operazioni di bonifica. Si ritiene che all’interno del contenitore vi fossero dei residui di polvere pirica, derivante dall’attività di demilitarizzazione svolta nel sito fino a tre anni fa, i quali avrebbero innescato la deflagrazione.
A causa dello scoppio, Piscopo e il collega sono stati investiti e raggiunti dalle schegge metalliche. Per la giornata di domani è in programma l’esecuzione dell’esame autoptico sulla salma del cinquantanovenne per chiarire le cause del decesso, mentre l’intero sito industriale, davanti al quale nella giornata di ieri si è tenuto un sit-in di protesta, rimane sotto sequestro giudiziario.




