Il provvedimento è stato adottato nel corso della seduta di ieri su proposta del ministro Giorgetti. I commissari: “Un risultato che ci ripaga degli sforzi sostenuti e del grande lavoro che stiamo portando avanti”


ROMA. Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato un’anticipazione di 15,353 milioni di euro in favore della Regione Molise, destinata al finanziamento del Servizio sanitario nazionale. Il provvedimento è stato adottato nel corso della seduta di ieri, su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Riguarda, come si legge nella nota del Consiglio dei Ministri, le spettanze residue fino all’anno 2017 ed è previsto dall’articolo 1, comma 3, del decreto-legge n. 154 del 7 ottobre 2008.

L’erogazione delle risorse è stata resa possibile dopo l’esito positivo della verifica sugli adempimenti richiesti alla Regione da parte degli organismi competenti di monitoraggio.

“Dopo aver sbloccato lo scorso anno le premialità relative agli anni 2015 e 2016 sulla fiscalità e sugli adempimenti LEA, per oltre 30 milioni di euro, con un lavoro estenuante del quale ringraziamo soprattutto la Direzione Generale della Salute, siamo riusciti a recuperare anche la premialità per l’anno 2017 e siamo ad un passo dall’essere dichiarati adempienti per gli anni 2018 e 2019, recuperando quindi un importo complessivo di circa 75 milioni di euro che verranno destinati all’Asrem per saldare i debiti pregressi verso i fornitori – scrivono in una nota i commissari Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo – Un risultato che ci ripaga degli sforzi sostenuti e del grande lavoro che stiamo portando avanti con i Ministeri, i Tavoli tecnici e l’Agenas, e che segue di qualche giorno la pubblicazione da parte del Ministero della Salute dei risultati del monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’anno 2024 attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia, monitoraggio che per la prima volta vede il Molise superare la soglia di sufficienza in tutte e 3 le macro-aree della Prevenzione, dell’ Ospedaliera e della Distrettuale”.