NurSind, CISL e FIALS hanno evidenziato come il confronto si sia concluso senza risultati concreti: “Le misure prospettate dall’Asrem sono risultate del tutto insufficienti”
CAMPOBASSO. Si è concluso con un verbale negativo il tentativo obbligatorio di conciliazione relativo allo stato di agitazione del personale del Comparto Sanità dell’ASReM. L’incontro, svoltosi oggi dalle 11 alle 13.30 presso la Prefettura di Campobasso, non ha prodotto l’intesa auspicata tra le organizzazioni sindacali e i vertici dell’Azienda Sanitaria Regionale del Molise.
Al tavolo, presieduto dal prefetto di Campobasso, erano presenti il Direttore generale dell’ASReM, il Direttore sanitario, il Direttore della Gestione delle Risorse Umane, oltre al Commissario e al Sub Commissario alla Sanità. I sindacati NurSind, CISL e FIALS hanno espresso apprezzamento per la disponibilità e la sensibilità dimostrate dal prefetto nel tentativo di favorire un accordo, ma hanno evidenziato come il confronto si sia concluso senza risultati concreti.
Secondo le organizzazioni sindacali, le misure prospettate dall’ASReM sono risultate del tutto insufficienti per affrontare quella che definiscono una cronica e ormai insostenibile carenza di personale, con ripercussioni dirette sui reparti ospedalieri e sui servizi di emergenza-urgenza dell’intero territorio regionale.
I rappresentanti dei lavoratori denunciano che “il personale continua a operare in condizioni di forte criticità, con turni di lavoro giudicati insostenibili, riposi settimanali spesso non garantiti e difficoltà nell’accesso alle ferie estive”. Una situazione che, secondo i sindacati, non solo mette a dura prova gli operatori sanitari, “ma rischia anche di compromettere la qualità e la sicurezza dell’assistenza ai pazienti, aumentando il rischio clinico e lo stress lavoro-correlato”.
Alla base della rottura del confronto vi sarebbe, secondo NurSind, CISL e FIALS, l’assenza di un piano straordinario di assunzioni e stabilizzazioni, oltre alla mancanza di tempi certi per l’adozione di interventi strutturali in grado di risolvere le criticità denunciate. Con il fallimento della procedura di conciliazione, i sindacati annunciano ora l’avvio della mobilitazione. Nei prossimi giorni saranno comunicate la data e le modalità dello sciopero generale del personale del Comparto Sanità ASReM, insieme ad altre iniziative di protesta.
L’obiettivo dichiarato dalle organizzazioni sindacali “è quello di ottenere risposte concrete a tutela delle condizioni di lavoro degli operatori sanitari e, al tempo stesso, garantire la sicurezza delle cure e il diritto alla salute dei cittadini molisani”.




