CAMPOBASSO. “Apprendo con interesse della mozione presentata dai consiglieri del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle sull’automotive e sul progetto ReneSys. Fa piacere che oggi qualcuno si accorga dell’utilità di un lavoro di concertazione e contrattazione su temi importanti, peccato non sia a conoscenza del fatto che la Regione porta avanti questo stesso lavoro da anni e con continuità”. Così il consigliere delegato Andrea Di Lucente ha replicato, in una nota, alla richiesta avanzata dalle opposizioni e comunicata nella mattinata di oggi.
“Non è necessario – spiega – chiedere l’istituzione di un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali, semplicemente perché quel confronto è già una realtà. Si tranquillizzi la consigliera Salvatore: la Regione è costantemente impegnata nel dialogo con i sindacati (a partire già dall’ 11 novembre 2024, data della prima convocazione), con il Governo, con le aziende e con tutti i soggetti coinvolti nella delicata fase di trasformazione del comparto automotive”.
Di Lucente rimarca come “prima di presentare mozioni che rischiano di fotografare una realtà diversa da quella esistente, sarebbe forse opportuno informarsi sul lavoro che viene svolto quotidianamente dalle istituzioni. Il confronto con le parti sociali non nasce oggi e non è mai stato interrotto. Ho sempre considerato il settore dell’automotive una priorità assoluta per il Molise. Non solo perché rappresenta uno dei principali motori della nostra economia, ma soprattutto perché dietro ogni stabilimento ci sono lavoratori, famiglie e un intero territorio che guarda al futuro con aspettative e preoccupazioni”.
“Per questo, in questi anni – ricorda il consigliere delegato – ho partecipato con continuità ai tavoli convocati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, portando la voce del Molise e dello stabilimento Stellantis di Termoli; la stessa voce che ho portato anche in Europa agli appuntamenti organizzati dall’Ara. Dal 2023 a oggi, ogni incontro è stato un’occasione per ribadire la necessità di difendere l’occupazione, sostenere gli investimenti e ottenere certezze sul futuro industriale del nostro territorio”.
“Ho sempre sostenuto che il Molise non potesse permettersi di restare ai margini di una trasformazione così profonda del settore automobilistico – aggiunge – La transizione verso nuove tecnologie rappresenta una sfida complessa, ma anche un’opportunità che dobbiamo saper cogliere. Inoltre, da più di un anno stiamo lavorando al riconoscimento dell’area di crisi complessa per il settore automotive, uno strumento fondamentale per mettere a disposizione del territorio misure straordinarie di sostegno, favorire nuovi investimenti e accompagnare la riconversione industriale e la tutela dell’occupazione. Per questo ho chiesto con forza che il nostro territorio fosse protagonista delle scelte strategiche nazionali e che Termoli continuasse ad avere un ruolo centrale nella filiera dell’automotive”.
“Il mio impegno non si è limitato alla partecipazione ai tavoli ministeriali. Ho mantenuto un dialogo costante con il Governo, con l’azienda, con le organizzazioni sindacali e con tutti gli attori coinvolti, nella convinzione che solo attraverso il confronto si possano costruire soluzioni concrete – precisa Di Lucente in conclusione – Accolgo sempre con favore ogni contributo costruttivo, ma sarebbe auspicabile che il dibattito politico partisse dalla conoscenza dei fatti e del lavoro già svolto, evitando di presentare come idee innovative iniziative che sono da tempo parte dell’azione istituzionale della Regione”.
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