Nel verde di Prato Gentile la rievocazione dell’antica tradizione pastorale, come da consuetudine la prima domenica del mese


CAPRACOTTA. Torna a Capracotta ‘La Pezzata’, la storica festa della montagna che quest’anno taglia il traguardo della sessantesima edizione. L’appuntamento è per domenica 2 agosto 2026, come da tradizione la prima domenica di agosto, nel verde di Prato Gentile, dove sarà rievocata l’antica festa pastorale.

L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Capracotta con il Comune, la Regione Molise e il progetto Piacere Molise.

“Sessant’anni di storia che raccontano molto più di un semplice appuntamento estivo – ha detto il sindaco Candido Paglione – raccontano l’anima di un paese, il legame profondo con la montagna, con la pastorizia e con quella straordinaria civiltà della transumanza che per secoli ha plasmato il nostro territorio e la nostra identità. Non è un caso che la Pezzata abbia ricevuto il prestigioso riconoscimento di essere inserita nella guida ‘Sagre d’Italia’ di Slow Food, un’onorificenza che premia le manifestazioni capaci di custodire e tramandare le tradizioni popolari e gastronomiche italiane più autentiche. È un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità e il riconoscimento del valore culturale di una festa che continua a emozionare generazioni di capracottesi e visitatori”.

“La Pezzata nasce dalla semplicità della vita pastorale – ha aggiunto – È il piatto della transumanza, frutto della sapienza di chi, con pochi ingredienti e tanta esperienza, ha saputo trasformare la carne di pecora in una pietanza dal sapore unico, genuino e inconfondibile. Un piatto che racconta sacrificio, lavoro, condivisione e rispetto per una tradizione che continua a vivere attraverso i gesti e i sapori di sempre. Domenica 2 agosto, come accade ogni anno nella prima domenica del mese, ci ritroveremo nello splendido scenario di Prato Gentile, luogo simbolo della montagna capracottese e sede del Centro Federale per lo Sci di Fondo e lo Skiroll. Sarà ancora una volta una giornata di festa, di convivialità e di accoglienza, immersi nella bellezza di uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino”.

“Sappiamo bene che la pastorizia di montagna sta vivendo una stagione difficile – prosegue Paglione – il patrimonio ovino si è progressivamente ridotto e questo settore sta attraversando una crisi profonda. Eppure la Pezzata continua a vivere, grazie alla determinazione dell’Amministrazione comunale, della Pro Loco e dei tantissimi volontari che ogni anno mettono a disposizione tempo, energie e passione affinché questa tradizione non venga meno. La Pezzata, infatti, è molto più di una sagra: è la Festa della Montagna, è la Giornata dell’Ospitalità, è il momento in cui Capracotta apre le porte a chiunque voglia condividere con noi il gusto delle nostre radici e il calore della nostra accoglienza. È la dimostrazione che una comunità può custodire il proprio passato senza rinunciare a guardare al futuro. Da sessant’anni celebriamo una tradizione che è diventata patrimonio della nostra comunità. Custodirla significa onorare il lavoro dei nostri pastori, la memoria della transumanza e consegnare alle nuove generazioni un’identità di cui andare fieri”.

“Vi aspettiamo il 2 agosto a Prato Gentile, per scrivere insieme una nuova pagina di una storia che dura da oltre sessant’anni e che vogliamo continuare a tramandare alle generazioni future”, chiosa Paglione.