Allerta massima anche domenica e lunedì, mentre gli esperti avvertono sul rischio disidratazione: otto italiani su dieci non bevono abbastanza
CAMPOBASSO. Il capoluogo di regione resta stretto nella morsa del caldo africano. Nella giornata di sabato 18 luglio Campobasso figura tra le sedici città italiane contrassegnate dal bollino rosso nel bollettino sulle ondate di calore diramato dal Ministero della Salute, il livello di allerta più elevato. Il bollino rosso segnala condizioni climatiche di emergenza con possibili effetti negativi anche per la popolazione generale, oltre che per i soggetti più fragili come anziani, bambini piccoli e persone affette da malattie croniche.
L’allerta non si esaurirà con il fine settimana. Campobasso resterà tra le città con il bollino rosso anche domenica 19 luglio, quando a livello nazionale i centri in massima allerta scenderanno a quattordici, e figurerà ancora nell’elenco dei capoluoghi in bollino rosso previsto per lunedì, a conferma di una fase particolarmente intensa e prolungata per l’area molisana.
Il quadro si inserisce in un contesto nazionale segnato dal dominio dell’anticiclone nord-africano. Si tratta della terza intensa ondata di caldo della stagione, con temperature elevate su gran parte del Paese. Le previsioni indicano tuttavia un progressivo allentamento della morsa dell’afa per effetto dei temporali, con il numero delle città in rosso in calo rispetto ai giorni precedenti. Proprio le condizioni di caldo persistente, spiegano i meteorologi, favoriscono l’accumulo di energia nell’atmosfera che può liberarsi improvvisamente in fenomeni temporaleschi anche violenti, un rischio da tenere presente anche sui rilievi molisani nelle ore pomeridiane.
Sul fronte sanitario, le alte temperature riportano al centro il tema della corretta idratazione. Secondo un’analisi del Centro Studi Pool Pharma condotta su un campione di 350 persone, otto italiani su dieci non riuscirebbero a bere la quantità d’acqua giornaliera raccomandata dagli esperti nei periodi più caldi, e una quota rilevante continua a non rinunciare a bevande zuccherate e alcolici, che hanno però un effetto diuretico e favoriscono la perdita di liquidi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di assumere almeno 35 millilitri d’acqua per chilo di peso corporeo, pari a circa 2,5 litri al giorno per una persona di settanta chili, insieme a un adeguato consumo di frutta e verdura, indicazioni da adattare alle esigenze personali e da correggere al rialzo nella stagione estiva.
Valgono, dunque, le consuete raccomandazioni per le giornate da bollino rosso: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, bere con regolarità anche in assenza di stimolo della sete, preferire pasti leggeri ricchi di frutta e verdura di stagione e prestare particolare attenzione alle persone più fragili, anziani e bambini in primo luogo.




