Grande partecipazione e un anniversario importante per uno degli eventi più attesi dell’estate in Molise
CAPRACOTTA. È uno degli eventi più attesi dell’estate in Alto in Molise e anche quest’anno migliaia di persone hanno raggiunto Prato Gentile a Capracotta per partecipare alla 60esima edizione della Pezzata.

Protagonista assoluta dell’evento è la Pezzata, piatto tipico a base di carne di pecora, le cui origini affondano nella storia della transumanza. Nel corso dei decenni questa ricetta è diventata un simbolo della cultura pastorale di Capracotta, custodendo il legame con le antiche usanze della comunità. L’ampio pianoro di Prato Gentile, tra i luoghi più rappresentativi dell’Appennino molisano, è stato ancora una volta il punto di ritrovo per residenti e turisti provenienti anche da altre regioni, attratti dalla gastronomia locale e dall’opportunità di vivere una giornata immersi nel verde e nella bellezza del paesaggio montano.
“La Pezzata non è soltanto una festa gastronomica – sottolinea il sindaco di Capracotta, Candido Paglione – ma il racconto della nostra cultura, della civiltà della montagna e dei valori che continuano a rendere Capracotta una comunità viva e orgogliosa della propria storia. L’edizione di quest’anno, la sessantesima in 65 anni, vuole essere il ricordo di chi, in quel lontano 1961, ebbe la brillante intuizione di trasformare un pasto povero in una sagra che oggi è tra le più importanti d’Italia. Mi auguro che possano seguirne tante altre e che questa manifestazione continui ad accendere l’attenzione sui temi della montagna, che deve essere vista come una grande opportunità per l’intero Paese”.

“È stato un piacere essere a Capracotta in occasione di una manifestazione che, da sessanta edizioni, rappresenta un simbolo autentico della nostra terra, della sua storia e delle sue tradizioni. La Pezzata è molto più di un evento enogastronomico: è un momento di comunità, di condivisione e di valorizzazione delle nostre radici – ha dichiarato il presidente della Regione Francesco Roberti – Desidero ringraziare il sindaco Candido Paglione per l’invito e per la piacevole giornata trascorsa insieme, così come tutti coloro che, con passione e impegno, hanno contribuito all’organizzazione di questa sessantesima edizione. Manifestazioni come questa rappresentano un patrimonio prezioso per il Molise, perché promuovono il territorio, sostengono il turismo e rafforzano il senso di appartenenza delle nostre comunità”.
Il presidente Roberti ha infine sottolineato come la Regione Molise continuerà a sostenere iniziative capaci di coniugare tradizione, cultura e sviluppo, contribuendo a far conoscere e apprezzare le eccellenze del territorio ben oltre i confini regionali.




