Il 29enne, condannato a sei mesi con giudizio direttissimo, era stato bloccato da due carabinieri, a loro volta aggrediti. Il Prefetto ringrazia i militari
ISERNIA. Nella notte tra il 29 e il 30 luglio un uomo, cittadino tunisino, ha minacciato e importunato alcune ragazze nel centro di Isernia. A bloccarlo sono stati il Brigadiere Capo Vincenzo Campopiano e l’Appuntato Scelto Valerio Caimano, che con il loro intervento hanno impedito all’autore della violenza – che, stando a quanto riportato, era in stato di forte alterazione – di scagliarsi contro le giovani vittime, venendo a loro volta aggrediti.
Dopo la convalida dell’arresto da parte del Gip del Tribunale di Isernia, l’imputato è stato condannato, con giudizio direttissimo, a sei mesi di reclusione e, successivamente, è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Ponte Galeria, a Roma, in vista dell’espulsione dal territorio nazionale.
La vicenda è stata al centro di un incontro in Prefettura. Nella giornata odierna, infatti, il Prefetto di Isernia, Giuseppe Montella, alla presenza del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Fabrizio Coppolino, ha ricevuto i due militari presso il Palazzo del Governo. Il titolare del Palazzo del Governo ha formulato un plauso ai due carabinieri, ringraziandoli per la determinazione dimostrata in quei concitati momenti ed evidenziando come l’intervento della Sezione Radiomobile della Compagnia di Isernia abbia evitato che la situazione potesse degenerare.
Il Prefetto Montella ha infine aggiunto che la vicenda dimostra come la presenza delle Forze dell’ordine sul territorio risulti capillare e consenta di fronteggiare tempestivamente eventi critici.




