Con il vice coordinatore cittadino escono altri due componenti dell’esecutivo. Al movimento di Vannacci aveva già aderito l’ex consigliera regionale


LARINO. Continua a crescere in Molise Futuro Nazionale: lo comunica una nota diffusa dal comitato locale in cui si annuncia, dopo l’adesione dell’ex consigliera regionale Aida Romagnuolo, la nascita del Comitato Futuro Nazionale di Larino. A guidare il comitato frentano sarà Antonio Trivisonno, storico punto di riferimento della sezione larinese di Fratelli d’Italia, che lascia il partito di Giorgia Meloni per legarsi alla realtà del generale Roberto Vannacci. Aderiscono al comitato anche altri due esponenti dell’esecutivo cittadino.

“Abbiamo scelto di intraprendere questo nuovo percorso politico perché riteniamo che Fratelli d’Italia, soprattutto nel Molise, sia ormai sempre più lontano dai reali bisogni dei cittadini – ha dichiarato Trivisonno – Basti vedere la totale assenza, negli ultimi quattro anni, dei due parlamentari molisani e dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia: cosa hanno fatto per Larino, per i larinesi e per il Molise, se non apparire alla festa di San Pardo o alla sfilata dei carri allegorici?”

“Il Comitato di Futuro Nazionale Larino, com’è nostra abitudine, ha le idee chiare e sarà sempre in prima linea – ha proseguito – Saremo presenti sul nostro territorio, vicini alle persone, pronti ad ascoltare chi oggi si sente tradito da una politica che troppo spesso pensa soltanto alla conservazione delle proprie posizioni. Il mio e nostro rassegnare le dimissioni è stato un nobile atto di vera protesta, un gesto di responsabilità, un voltare pagina, lasciandoci alle spalle un partito lacerato anche a livello regionale, dove tutti sono contro tutti e che, secondo la nostra valutazione, ha smarrito il rapporto con il territorio. Oggi guardiamo con convinzione a una nuova stagione politica al fianco del generale Vannacci e di Aida Romagnuolo. Con la nascita del Comitato di Larino, Futuro Nazionale rafforza ulteriormente la propria presenza in Molise.”