La comunità di Longano e quella dell’intero Molise, colpita da questo doloroso lutto, si è stretta nel cordoglio: riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta


LONGANO. In questi giorni di devastante vuoto per la perdita improvvisa e prematura dell’amato Cristian, la nostra famiglia è stata travolta da una tragedia immane, per un lutto troppo duro da affrontare e troppo doloroso anche solo da   immaginare. Eppure, in questa oscurità, siamo stati avvolti da un’ondata straordinaria di affetto che ci ha sostenuti e confortati.

Desideriamo per questo esprimere il nostro più sincero e commosso ringraziamento per le centinaia di testimonianze di vicinanza ricevute in questi giorni, affidando a queste poche righe il compito di custodire e trasmettere i sentimenti più autentici di riconoscenza e gratitudine.

Un grazie profondo va al Comune di Longano, all’Amministrazione e a tutti i dipendenti e collaboratori, alle Autorità, ai rappresentanti delle Istituzioni, al mondo della Giustizia e dell’Avvocatura, ai colleghi Sindaci e Amministratori, alle decine di Associazioni e Comitati, alle Scuole e ai Rappresentanti Politici di ogni schieramento, che con rispetto e stima hanno voluto rendere omaggio al suo valore umano, professionale e civile.

Un grazie sincero agli amici di sempre, ai concittadini e a chiunque lo ha ricordato   per   un saluto, un sorriso o un incontro casuale.  Grazie a chi in questi giorni non si è risparmiato per organizzare nel migliore dei modi, seppur con la  tristezza nel cuore, l’ultimo saluto a Cristian.

Vedere migliaia di persone stringersi attorno a noi, leggere i tanti messaggi, sentire la sincerità del dolore comune ci ha mostrato con immensa, commovente chiarezza quanto Cristian fosse radicato nella vita, nella storia e nel cuore di tutti.

Che vestisse la toga da Avvocato o che indossasse la fascia da Sindaco, Cristian ha sempre affrontato la vita ponendo al centro   la lealtà, la giustizia e una sentita generosità verso il prossimo. Ma al di là dei ruoli ufficiali, dei protocolli e dell’impegno pubblico, quello che lo rendeva amato era la sua sincerità e la sua contagiosa voglia di stare insieme agli altri.

Cristian amava la vita, amava la compagnia, amava l’ascolto sincero e non di circostanza; per lui ogni incontro non era mai banale, ma un’occasione di arricchimento reciproco; ogni piazza affollata diventava immediatamente la sua casa; ogni momento di convivialità era il modo naturale per celebrare il valore della comunità, annullando le distanze con una semplice battuta o una stretta di mano.

Il profondo cordoglio e la vicinanza ricevuti rappresentano una luce preziosa nel buio che stiamo attraversando, ci danno la forza di  andare avanti, custodendo il suo sorriso luminoso, il suo spirito conviviale e il suo esempio di dedizione e cordialità che continueranno a camminare tra la gente che ha tanto intensamente amato e rispettato nella sua breve vita terrena.

A tutti, dal profondo del nostro cuore, grazie.                    

La famiglia di Cristian Sellecchia