Esistono portali che approfondiscono il tema a 360 gradi


SALUTE&BENESSERE. Online c’è un problema relativo al tema del benessere sessuale: la concentrazione generale di campagne, consultori e contenuti viene rivolta al rischio, a cosa evitare e a cosa può andare storto senza capire che in realtà non si misura solo nell’assenza di problemi ma in un vero equilibrio che tiene insieme corpo, emozioni e relazioni. A spiegarlo è l’Organizzazione Mondiale della Sanità stessa.

Esistono infatti portali che approfondiscono il tema a 360 gradi come le guide di Mettiche sul benessere sessuale che trattano approfondimenti quali il piacere e la prevenzione per vivere l’intimità in modo sicuro e soddisfacente.

Ma vediamo insieme cosa c’è da sapere sul benessere sessuale.

Conoscenza del proprio corpo

Il piacere è un’esperienza soggettiva che cambia da persona a persona e muta nel tempo; per questo capire come funziona per sé e cosa genera realmente benessere non è affatto secondario. La sessualità, del resto, non si esaurisce nella dimensione fisica.

Ha una forte componente sociale e psicologica, culturale ma soprattutto ludica e non più semplicemente riproduttiva. Tenendo a mente tutto ciò è più facile abbattere tabù e raggiungere l’orgasmo capendo cosa ci piace davvero.

Prevenzione consapevole e senza ansie

Parlare di prevenzione non implica vivere in allarme costante. Significa, più semplicemente, conoscere gli strumenti a disposizione e usarli con criterio. Gli screening periodici restano tra le risorse più utili per individuare le infezioni sessualmente trasmissibili, che spesso non danno sintomi evidenti e per questo passano inosservate anche per mesi. Discorso simile vale per la contraccezione: scegliere il metodo più adatto al proprio corpo e al proprio stile di vita richiede informazioni precise, non sentito dire, ed è per questo che il confronto con un medico o un consultorio fa la differenza.

Un capitolo a parte lo merita la contraccezione d’emergenza, un tema su cui circolano ancora oggi troppe imprecisioni. La cosiddetta pillola del giorno dopo può essere acquistata senza ricetta dalle maggiorenni che possono intervenire tempestivamente su un rapporto a rischio, quella dei 5 giorni dopo è accessibile senza ricetta anche alle minorenni.

Sono due opzioni con meccanismi d’azione e tempistiche differenti, e resta il medico o il farmacista a poter indicare, caso per caso, quale sia la più indicata.

Attenzione però: se queste sono ottime soluzioni per proteggersi da gravidanze indesiderate, c’è da sottolineare che servono visite specifiche ed esami, invece, per verificare di non aver contratto malattie sessualmente trasmissibili durante un rapporto non protetto.

L’importanza del dialogo

Un consiglio importante? Iniziare a parlare apertamente di sessualità. Il dialogo può essere aperto con un medico di famiglia, un professionista, il partner o semplicemente utilizzando internet prediligendo fonti serie e affidabili come Mettiche.

L’educazione sessuale dovrebbe iniziare presto, già dall’infanzia e dall’adolescenza progredendo negli anni. Ma per chi inizia più tardi o si sta approcciando è fondamentale individuare con cura i portali e i profili giusti a cui affidarsi.

Insomma, il benessere sessuale non è immediato e si costruisce nel tempo con fiducia in se stessi, informazione e ascolto del proprio corpo tenendo in considerazione che può mutare nel tempo così come i nostri gusti.