Confermate le sei filiali sul territorio. “Non si tratta solo di offrire servizi, ma di continuare a essere un presidio di fiducia e di sostegno per le comunità”


GAMBATESA. Il Molise è la regione italiana più esposta alla desertificazione bancaria. Secondo l’ultimo rapporto della Fondazione Fiba di First Cisl, nei primi sei mesi del 2026 sono stati chiusi in Italia altri centoventisei sportelli bancari, e quasi 11,5 milioni di cittadini vivono oggi in comuni senza filiali o con una sola. La regione registra la percentuale più alta di comuni privi di sportelli, pari all’83,8 per cento, con le province di Campobasso e Isernia tra le più colpite. Un quadro che la Banca di Credito Cooperativo di Gambatesa commenta ribadendo la scelta di restare sul territorio.

“Questi dati ci preoccupano profondamente – dichiara il presidente Pasquale Abiuso -. La riduzione della rete fisica delle banche non è solo una questione organizzativa: ha conseguenze concrete sulle persone e sulle imprese. Anziani che fanno fatica a raggiungere uno sportello, piccole attività costrette a spostarsi, famiglie che perdono un punto di riferimento. Nelle aree interne questi disagi si fanno sentire ancora di più.”

Di fronte a questa tendenza, l’istituto conferma una presenza stabile e capillare, con le sei filiali di Gambatesa, Campobasso, Termoli, Riccia, Colletorto e Santa Croce di Magliano. “Noi siamo nati qui nel 1909 e da allora non abbiamo mai abbandonato questo territorio – prosegue Abiuso -. Crediamo che il credito di prossimità sia ancora oggi essenziale. Non si tratta solo di offrire servizi bancari, ma di continuare a essere un presidio di fiducia e di sostegno per le comunità. Mentre alcune realtà riducono la propria presenza, noi scegliamo di restare. Perché il Molise non è un’area marginale, ma una terra che merita attenzione e investimenti.”

La Banca di Credito Cooperativo di Gambatesa, aderente al Gruppo Iccrea, continuerà a operare come banca del territorio, affiancando famiglie, imprese e comunità locali nel percorso di sviluppo delle aree interne.