teen fest rocchetta
ROCCHETTA A VOLTURNO. Non i giovani come destinatari di iniziative pensate da altri, ma come protagonisti della loro costruzione. È questa la filosofia che ispira il ‘Teen Fest – Il Festival delle Nuove Generazioni’, che venerdì 7 agosto, dalle ore 20, tornerà a Villa Neri per la sua terza edizione. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Mia, in collaborazione con il Comune di Rocchetta a Volturno, ed è finanziata dalla Regione Molise nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro (Apq) Area Interna Mainarde, Programmazione 2014-2020, dedicato alla promozione turistica e allo sviluppo territoriale. L’ingresso è gratuito.
Il festival, spiegano gli organizzatori, non nasce semplicemente per offrire una serata di musica, ma per costruire un’occasione di partecipazione, socialità e crescita, guardando ai linguaggi delle nuove generazioni, dalla musica urban alla creatività, dallo sport all’aggregazione, senza perdere il legame con il territorio e la sua identità. Emblematica in tal senso la scelta dell’artista principale. Sul palco salirà Ivan Stray, giovane rapper molisano che negli ultimi anni si è fatto conoscere nella scena urban regionale: una scelta che, oltre ai criteri artistici, punta a valorizzare il talento locale, dimostrando che il Molise può essere anche un luogo in cui la musica contemporanea cresce e diventa occasione di promozione culturale.
Accanto al live di Ivan Stray, il programma prevede il dj set di Eugenio Izzi, lo schiuma party, il torneo di footballino e l’area food & drink, trasformando Villa Neri in uno spazio di incontro dedicato ai ragazzi provenienti da tutto il territorio.
Il valore aggiunto dell’iniziativa è però il percorso che l’ha resa possibile, costruito insieme ai giovani del paese, coinvolgendo bambini delle scuole elementari, ragazzi delle medie e giovani maggiorenni. I più grandi, Pasquale, Michele, Romy, Christian e Yari, hanno partecipato all’ideazione dell’evento, contribuendo a definirne identità e contenuti. “Abbiamo voluto dimostrare che anche in un piccolo paese si possono organizzare eventi moderni senza rinunciare alla qualità”, racconta Pasquale. Per Michele, “quando associazioni, Comune e ragazzi lavorano insieme, le idee diventano opportunità concrete”. Romy sottolinea come “la cosa più bella sia vedere tanti giovani sentirsi parte di un progetto comune”, mentre Christian guarda al futuro: “Spero che il Teen Fest diventi un appuntamento fisso dell’estate molisana”. Yari, tra i più giovani del gruppo organizzatore, aggiunge: “Essere ascoltati dagli adulti ci ha fatto sentire davvero protagonisti.”
Alla costruzione dell’evento hanno preso parte con idee e suggerimenti anche gli studenti delle scuole medie, Petra, Ludovica, Dalila, Ginevra, Marta, Domenico e Raffaele, mentre i bambini della scuola primaria, Pier Silvio, Daniele, Riccardo, Lorenzo, Gerardo, Francesco, Antonio, Rita e Sofia, attendono il festival con l’entusiasmo tipico della loro età.
Per l’Associazione Culturale Mia, il Comune di Rocchetta a Volturno e la Regione Molise il Teen Fest rappresenta un investimento culturale prima ancora che ricreativo, in linea con gli obiettivi dell’Apq Area Interna Mainarde, che individua nella cultura, nel turismo e nella valorizzazione delle risorse locali strumenti concreti di sviluppo territoriale. Perché un festival, concludono i promotori, può durare una sera, ma il senso di appartenenza, le relazioni e le opportunità che riesce a creare possono lasciare un segno molto più duraturo.
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