Il sindaco Macari: “Non è uno strumento di finanza locale, ma una misura di sicurezza per chi guida e per chi abita lungo la strada”
SESTO CAMPANO. È pienamente in regola con le nuove normative il rilevatore automatico della velocità installato sulla strada statale 85, nel territorio di Sesto Campano. Lo comunica il sindaco Eustachio Macari, che fa sapere come siano state completate tutte le procedure necessarie per adeguarsi alle direttive introdotte dal decreto autovelox a firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, entrato in vigore il 12 luglio. In particolare, il dispositivo utilizzato dal Comune, un Velomatic 512D, rientra tra i modelli elencati nell’apposito allegato del decreto ministeriale ed è quindi considerato omologato in base alla nuova disciplina.
“L’amministrazione comunale ha inoltre effettuato una nuova taratura dell’apparecchiatura presso il laboratorio accreditato ‘Accredia’ e ha ottenuto il relativo certificato, attualmente in corso di validità – sottolinea il primo cittadino -. Il personale della Polizia municipale ha effettuato e verbalizzato anche le verifiche di funzionalità previste dal decreto. I dati del dispositivo sono poi stati inviati alla piattaforma telematica del Ministero in modo da far sì che il rilevatore fosse regolarmente censito. E non è tutto, perché oltre agli adempimenti compiuti sulla scorta della nuova normativa, l’amministrazione ha voluto svolgere anche ulteriori verifiche sulla collocazione dell’autovelox e sul posizionamento della segnaletica che indica la postazione elettronica, nel rispetto delle prescrizioni introdotte dal decreto interministeriale dell’11 aprile 2024.”
Tutta la documentazione relativa al dispositivo, dagli estremi dell’omologazione al certificato di taratura, dai verbali delle verifiche di funzionalità alla ricevuta del censimento ministeriale, è conservata agli atti dell’Ufficio di Polizia municipale ed è accessibile secondo le modalità previste dalla legge.
“Abbiamo ritenuto doveroso allinearci alla nuova disciplina per mantenere in funzionamento l’autovelox – rimarca Macari -. E proprio per questo desidero fare chiarezza sui motivi di questa scelta. Per quanto ci riguarda, non consideriamo il controllo della velocità come uno strumento di finanza locale. Invece è un’importante misura di sicurezza stradale, adottata su un tratto di strada in cui la velocità di percorrenza rappresenta un fattore di rischio concreto sia per chi guida, sia per chi abita lungo la statale. Ricordo, inoltre, che i proventi delle sanzioni sono destinati in maniera vincolata, per legge, a interventi di sicurezza stradale e di manutenzione.”
Da qui il messaggio rivolto agli automobilisti a guidare con prudenza e a rispettare i limiti perché, conclude il sindaco, “la sanzione migliore è quella che non viene mai elevata”.



