Il sindaco Rossi: “Autorizzata dall’Anas e validata dalla Prefettura, il preavviso rispetta i criteri di legge”


RIONERO SANNITICO. Interviene il Comune di Rionero Sannitico sulla polemica relativa alla postazione autovelox installata lungo la strada statale 652 ‘Fondo Valle del Sangro’. In riferimento alle recenti dichiarazioni del Comitato Pro Trignina sulla presunta insufficienza del preavviso, il sindaco Arnaldo Rossi ha diramato una nota di precisazione, a tutela, spiega, della corretta informazione pubblica.

Il primo cittadino chiarisce anzitutto la regolarità dell’iter autorizzativo. “L’autovelox è stato installato previa autorizzazione formale di Anas S.p.A., ente proprietario della strada, e con validazione della Prefettura di Isernia, nel pieno rispetto delle procedure previste dall’articolo 142 del Codice della Strada e dalle direttive ministeriali in materia di controllo elettronico della velocità”, si legge nella nota.

Sul nodo del preavviso, sollevato dal Comitato, il Comune precisa che “le norme vigenti non prevedono una distanza fissa tra cartello e dispositivo, ma richiedono che il preavviso sia adeguato, visibile e congruo rispetto alla velocità consentita”. Le verifiche tecniche effettuate da Anas e dall’amministrazione, prosegue la nota, “confermano che la distanza attuale rispetta pienamente tali criteri, garantendo ai conducenti un tempo di percezione e reazione conforme agli standard ministeriali”. Il cartello di preavviso, viene inoltre evidenziato, è illuminato con luci intermittenti “atte proprio ad attirare l’attenzione degli automobilisti”.

L’installazione, sottolinea il Comune, risponde a esigenze di sicurezza stradale su un tratto caratterizzato da elevati flussi di traffico ed episodi di velocità eccessiva. “L’obiettivo dell’amministrazione non è sanzionatorio, ma preventivo, volto a ridurre il rischio di incidenti e a tutelare gli utenti della strada”, si legge ancora. Da qui il richiamo agli automobilisti al rigoroso rispetto dei limiti regolarmente segnalati, con l’avvertenza che gli eventuali ricorsi “potrebbero non essere accolti, con inevitabili aggravi di spesa per i conducenti”.

L’amministrazione comunale, conclude la nota, resta a disposizione dei cittadini per ogni chiarimento e ribadisce il proprio impegno nel garantire “trasparenza, legalità e sicurezza” nella gestione delle infrastrutture stradali.