Coinvolte le diocesi di Campobasso-Bojano e Termoli-Larino, lo Snadir: “Percorso di stabilizzazione da proseguire fino al 95 per cento dei posti”
CAMPOBASSO. L’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise ha pubblicato il decreto numero 129 del 6 agosto 2026, che definisce il contingente delle assunzioni a tempo indeterminato degli insegnanti di religione cattolica per l’anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento prevede complessivamente quattordici immissioni in ruolo, distribuite tra i due settori scolastici e le diocesi della regione, attraverso lo scorrimento delle graduatorie delle procedure concorsuali ordinarie e straordinarie bandite nel 2024.
Nel dettaglio, alla diocesi di Campobasso-Bojano vanno tre posti nel settore Infanzia e Primaria, assegnati alla procedura straordinaria, e quattro posti nella Secondaria di primo e secondo grado, anch’essi da procedura straordinaria. Alla diocesi di Termoli-Larino spettano invece quattro posti nel settore Infanzia e Primaria, di cui tre da procedura ordinaria e uno da straordinaria, e tre posti nella Secondaria di primo e secondo grado, uno da procedura ordinaria e due da straordinaria.
Le operazioni di assunzione saranno effettuate utilizzando le graduatorie di merito dei concorsi ordinari e delle procedure straordinarie per l’insegnamento della religione cattolica. L’individuazione dei destinatari sarà successivamente trasmessa alle competenti autorità ecclesiastiche per la verifica dell’idoneità all’insegnamento e per la definizione delle sedi di servizio. Le assunzioni avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre 2026 ed economica dalla presa di servizio, con conclusione delle operazioni entro il 31 agosto 2026.
Lo Snadir Molise-Federazione Gilda, nella nota firmata dal segretario regionale professor Marco Fusco, accoglie con favore il prosieguo del piano di stabilizzazione, che sta consentendo a migliaia di docenti di vedere riconosciuta la propria professionalità attraverso l’accesso al ruolo, pur ritenendo indispensabile incrementare ulteriormente la percentuale dei posti destinati alle assunzioni a tempo indeterminato.
“Si è quindi realizzato per il 1° settembre 2026 il recupero dei posti per le due procedure ordinarie e anche lo scorrimento delle due graduatorie a esaurimento dello straordinario, così come avevamo previsto lo scorso anno”, afferma il segretario nazionale dello Snadir e presidente Fgu, Orazio Ruscica. Il sindacato, spiega, ha ottenuto l’utilizzo di tutti i posti assegnati a ogni Regione, procedendo, qualora una diocesi abbia esaurito la graduatoria dei vincitori del concorso ordinario, a un’ulteriore assegnazione mediante lo scorrimento delle graduatorie della procedura straordinaria, così da non perdere posti già autorizzati dal Mef.
“I risultati che oggi raccogliamo sono il frutto di anni di impegno continuo e concreto – prosegue Ruscica -. Abbiamo lavorato con determinazione per tutelare i diritti dei docenti di religione e per valorizzarne la funzione nella scuola pubblica.” Il segretario sottolinea però come il percorso non sia concluso: i posti autorizzati per le immissioni in ruolo per il 2026/2027 sono 6.028 a livello nazionale, ma il limite del 70 per cento previsto dalla legge 186 del 2003 ne consente l’assunzione di 2.628. “Nei prossimi anni, una volta saturato il 70 per cento, le assunzioni si realizzeranno soltanto in base ai pensionamenti, cioè quattrocento o cinquecento ogni anno – avverte -. Ecco perché continueremo a lavorare per l’aumento progressivo dei posti di ruolo, fino al raggiungimento dell’obiettivo del 95 per cento, così da assicurare a tutti i precari l’immediata immissione in ruolo e l’esaurimento totale delle graduatorie delle procedure straordinarie.”



