Sottratti un gruppo elettrogeno, trattori e pale meccaniche, ritrovati poco dopo in via Ramitelli; indagano i carabinieri di Termoli


NUOVA CLITERNIA. Un tentativo di furto ai danni della sede operativa del Consorzio di Bonifica Basso Molise è stato sventato nella serata di ieri grazie all’intervento dei residenti della frazione, che hanno contribuito al recupero dei mezzi sottratti prima che i responsabili riuscissero a far perdere le proprie tracce, secondo quanto riportato da TermoliOnline.

L’episodio ha preso il via quando una donna del posto ha notato movimenti insoliti all’interno dell’area del Consorzio. Insospettita dalla presenza di alcune persone nei pressi della struttura, ha immediatamente avvisato la figlia. In pochi minuti la notizia si è diffusa tra le numerose persone presenti nella piazza di Nuova Cliternia e diversi cittadini si sono diretti verso la sede operativa con le proprie automobili per verificare quanto stesse accadendo. Tra i primi ad arrivare sul posto vi è stato anche il parroco della comunità, don Antonio Mastantonio.

Giunti sul posto, alcuni residenti, molti dei quali conoscono bene il deposito e i mezzi custoditi al suo interno in quanto figli di ex dipendenti del Consorzio, si sono accorti che era stato portato via il gruppo elettrogeno installato sul cassone del furgone dell’ente e che mancavano anche diversi mezzi da lavoro, tra cui trattori e pale meccaniche. È scattata così una ricerca spontanea nelle strade circostanti che, nel giro di poco tempo, ha dato esito positivo. I mezzi sono stati rinvenuti abbandonati in via Ramitelli, lungo la direttrice della strada statale 16, a breve distanza dalla sede operativa. Il rapido recupero ha impedito ai malviventi di impossessarsi definitivamente delle attrezzature, fondamentali per l’attività del Consorzio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Termoli, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica del tentato furto. I militari stanno acquisendo tutti gli elementi utili per individuare gli autori dell’azione, verificando eventuali tracce lasciate sul posto e raccogliendo le testimonianze dei presenti. Ultimate le operazioni di sopralluogo, i mezzi recuperati sono stati riconsegnati ai responsabili del Consorzio di Bonifica Basso Molise, giunti dalla sede di Larino, che li hanno riportati all’interno del deposito.