Sorpresi dalle condizioni impegnative delle acque, non riuscivano più a rientrare: soccorsi dal presidio estivo dei Vigili del fuoco con moto d’acqua e battello


CAMPOMARINO. Due persone sono finite in difficoltà al largo di Campomarino Lido mentre, con il mare particolarmente mosso, tentavano di rientrare verso la costa con una tavola da surf. È accaduto oggi, domenica nove agosto, nelle acque antistanti il litorale, dove è stato necessario un intervento di soccorso.

I due surfisti, sorpresi dalle condizioni impegnative del mare, non riuscivano più a guadagnare autonomamente la riva. A raggiungerli sono stati gli specialisti del Presidio acquatico estivo dei Vigili del fuoco, nell’ambito del progetto ‘Mare Sicuro – Molise 2026’.

Nel dispositivo di soccorso sono state impegnate cinque unità, con l’impiego contemporaneo di una moto d’acqua e di un battello pneumatico. Gli operatori, addestrati per gli interventi in ambiente acquatico, hanno raggiunto le due persone e ne hanno per prima cosa verificato le condizioni. Accertata l’assenza di problemi sanitari, i Vigili del fuoco hanno assistito i surfisti durante il rientro, scortandoli fino alla riva. L’operazione si è conclusa senza ulteriori criticità e nessuno dei due ha riportato ferite.

L’episodio conferma l’importanza del dispositivo di sicurezza attivato lungo il litorale molisano durante la stagione estiva, in particolare nelle giornate segnate da condizioni meteomarine più impegnative e da una forte presenza di bagnanti e appassionati di sport acquatici.

L’intervento rientra nelle attività di ‘Mare Sicuro – Molise 2026’, progetto promosso dalla Direzione regionale dei Vigili del fuoco del Molise in convenzione con la Regione Molise per rafforzare la sorveglianza lungo la fascia costiera. Il servizio interessa il tratto di litorale compreso nei territori di Campomarino, Termoli, Petacciato e Montenero di Bisaccia.

Il Presidio acquatico estivo ha sede presso il Porto turistico di Termoli e garantisce attività di sorveglianza e, quando necessario, di soccorso in favore di quanti frequentano il mare. Il personale può inoltre operare in concorso nell’ambito del dispositivo S.A.R. – Search and Rescue, il sistema di ricerca e soccorso coordinato dalla Guardia costiera di Termoli, competente per il territorio.