Determinanti i problemi stradali e le infrastrutture danneggiate nel Basso Molise che impediscono lo spostamento rapido dei pazienti d’emergenza


TERMOLI. Il laboratorio di Emodinamica del presidio ospedaliero cittadino rimarrà pienamente operativo anche oltre la scadenza fissata a fine ottobre 2026. La paventata sospensione delle attività è stata rinviata temporaneamente, riporta Telemolise, a seguito della concessione di una deroga motivata dalle criticità che interessano la rete viaria del territorio costiero.

A pesare sulla decisione sono state le gravi problematiche di circolazione scaturite dagli eventi alluvionali dello scorso aprile, unitamente al crollo della struttura sul fiume Trigno, ai fenomeni franosi e al blocco lungo la Strada Statale 16. Questo quadro viario rende assai complesso lo spostamento dei malati verso i presidi cardiologici di Campobasso o della vicina Puglia.

La questione centrale riguarda la tempestività dei soccorsi nei casi di infarto miocardico acuto. Per assicurare l’esecuzione dell’angioplastica coronarica nei parametri temporali della Golden Hour, il trasporto dei pazienti verso strutture alternative risulta al momento inattuabile nel rispetto delle tempistiche di rete, sulla base di quanto attestato dai report tecnici esaminati.

Il rinvio del provvedimento è stato accordato ai commissari ad acta per la sanità Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, dopo le valutazioni effettuate dal Tavolo ministeriale del DM70 sulle relazioni fornite dalla Provincia di Campobasso e dal Ministero dei Trasporti. Il prosieguo del servizio rimarrà pertanto subordinato alla completa sistemazione delle arterie stradali, restando in funzione finché non saranno ripristinati i collegamenti idonei ai trasferimenti nei tempi fissati dalla rete IMA.

I commissari regionali hanno accolto con favore il pronunciamento, esprimendo gratitudine al Tavolo ministeriale per l’esito della richiesta ed evidenziando il valore strategico della deroga per la salvaguardia dell’assistenza cardiologica di emergenza nell’area bassomolisana.