L’anello non era sfilabile a causa del marcato gonfiore causato dalla puntura di un calabrone


ISERNIA. Fede nuziale rimasta incastrata al dito di una donna, necessario l’intervento dei Vigili del fuoco del Comando di Isernia, sollecitato dal personale del Pronto soccorso dell’ospedale ‘Veneziale’.

L’anello non risultava più sfilabile a causa del marcato gonfiore provocato dalla puntura di un calabrone. Dopo aver valutato la situazione, i Vigili del fuoco hanno utilizzato una specifica attrezzatura per il taglio di precisione, operando con la massima cautela per evitare ulteriori lesioni alla paziente.

L’intervento si è concluso rapidamente e con esito positivo, consentendo di rimuovere la fede e di eliminare la costrizione al dito, permettendo così al personale sanitario di proseguire le cure.